Nessuno tocchi Caino
Nebraska

USA - Nebraska. Analisi del voto di abolizione

USA - Nebraska. Analisi del voto di abolizione

3 MIN DI LETTURA
Il Nebraska è l’unico stato degli Usa che ha un parlamento monocamerale definito “Legislatura”, con 49 membri definiti “Senatori”. Ufficialmente tutti i parlamentari sono “Indipendenti”, ma da sempre la tendenza politica dello stato, che ha una economia sostanzialmente agricola, è fortemente conservatrice, e al di là della definizione formale, 35 senatori sono registrati come Repubblicani. Dall'analisi del voto, risulta che il 21 maggio, quando la legge abolizionista venne approvata in terza lettura con 32 voti a favore, 18 di quei voti erano repubblicani. 16 voti repubblicani invece sono serviti ieri per superare il veto governatoriale. I senatori repubblicani che hanno appoggiato l’abolizione della pena di morte in diverse interviste hanno spiegato di averlo fatto in parte per motivi religiosi (soprattutto la chiesa cattolica si è impegnata su questo fronte), in parte perché il sistema è molto costoso e non dà in cambio ritorni sul fronte della dissuasione/prevenzione, e poi perché in altri stati è stato dimostrato più volte che le condanne a morte hanno colpito anche degli innocenti, e c’è il forte sospetto che degli innocenti siano stati anche giustiziati. Questa ultima motivazione, al di là degli aspetti morali ed emotivi, ha in realtà dei forti punti di contatto con il pensiero conservatore di stampo liberale, il quale vorrebbe che la libertà individuale dei cittadini venisse rispettata al massimo livello, e l’ingerenza gestionale e burocratica dello stato venisse invece ridotta al minimo indispensabile. In questa ottica, assegnare allo stato addirittura il potere di vita e di morte su un cittadino è un eccesso che negli ultimi anni diversi gruppi di pressione di stampo conservatore stanno contrastando. Il voto di ieri non ha ovviamente soddisfatto tutti i repubblicani. Il senatore Beau McCoy ha annunciato che sta valutando l’eventualità di chiedere su questa legge un referendum. Come è noto, negli Stati Uniti il ricorso ai referendum è molto diffuso. Vengono effettuati, spesso più di uno alla volta, in concomitanza con le normali elezioni, e il voto dei cittadini è vincolante. Nel novembre 2012 gli elettori californiani respinsero con il 53% la proposta di abolire la pena di morte per referendum e non per legge. Eventualmente una legge può essere annullata a partire dall'anno seguente se passa una legge di segno contrario. In North Carolina nel 2013 venne approvata una legge che aboliva una legge del 2009 che aveva creato una ulteriore serie di ricorsi per i condannati a morte. Il senatore Ernie Chambers, che dal 1973 ad oggi ha presentato una proposta di abolizione della pena di morte quasi ogni anno, nel chiedere il voto contro il veto del governatore aveva detto ai colleghi: “Mi piacerebbe si potesse dire che è stato merito mio raggiungere questo risultato, ma questo non sarebbe vero, e lo sappiamo tutti. Se un gruppo di conservatori non avesse deciso che era ora di cambiare impostazione, quello che sta per avvenire oggi non avrebbe mai potuto avvenire. Si è verificata una confluenza di individui, gruppi e circostanze che hanno messo il Nebraska sulla soglia dell’entrare nella storia, dalla parte giusta della storia”. I 10 uomini nel braccio della morte rimarranno nel braccio della morte, ma siccome la legge abolisce il metodo di esecuzione attualmente in vigore, si creerà (come in altri stati che hanno recentemente abolito) la particolare situazione che esistono i condannati a morte ma non esiste il modo per compiere le esecuzioni.
FONTI
  • (Fonti: www.nebraska.tv, theguardian.com, m.greenwichcitizen.com, slate.com, 28/05/2015)