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USA - Militare. Il plenum della Corte d’Appello dell’Air Force ha annullato l’annullamento della condanna a morte di Andrew Witt

USA - Militare. Il plenum della Corte d’Appello dell’Air Force ha annullato l’annullamento della condanna a morte di Andrew Witt

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Il plenum della Corte d’Appello dell’Air Force ha annullato l’annullamento della condanna a morte di Andrew Witt, 32 anni, bianco. Witt, aviatore semplice, era stato condannato a morte il 13 ottobre 2005 (vedi) dopo aver ammesso di aver ucciso un collega, Andrew Schliepsiek, e la moglie Jamie, il 5 luglio 2004 nella base aerea di Robins dopo un contrasto nato per motivi di gelosia. Il 9 agosto 2013 la Corte d’Appello, riunita in numero di 5 giudici, aveva votato 3-2 l’annullamento della condanna a morte “perché i difensori non avrebbero adeguatamente illustrato 3 circostanze che avrebbero potuto costituire una attenuante per l’imputato”. Le 3 possibili circostanze attenuanti erano: un incidente motociclistico 4 mesi prima degli omicidi in cui Witt avrebbe riportato un severo trauma cranico; la grave depressione di cui aveva sofferto la madre di Witt quando Witt era bambino, e la testimonianza di un vicesceriffo, mai ascoltata in aula, che asseriva di aver dovuto consolare l’imputato che piangeva poco prima di una delle udienze preliminari. Inoltre la corte d’appello aveva rilevato che i difensori d’ufficio assegnati a Witt non avevano mai prima seguito un caso capitale.. Poiché le condanne a morte emesse da una corte marziale devono essere votate all'unanimità, la Corte d’Appello ha considerato che le possibili attenuanti avrebbero potuto indurre almeno 1 dei 12 membri della giuria ad esprimere un voto diverso. Oggi, dopo un ricorso della pubblica accusa, una diversa composizione della stessa Corte d’Appello ha votato 4-2 per l’annullamento della decisione precedente, e quindi per confermare la condanna a morte emessa nel 2005. La Corte ha riconosciuto alcune problematicità nel livello della difesa d’ufficio dell’imputato, ma le ha ritenute nel complesso ininfluenti sul verdetto finale. La colpevolezza di Witt non è mai stata messa in discussione nemmeno da parte dei difensori, che avevano puntato la strategia difensiva solo sulle possibili attenuanti.
FONTI
  • (fonti: Air Force Times, 30/06/2014)