USA - Louisiana. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato il provvedimento che concedeva 14 milioni di dollari di risarcimento a John Thompson
USA - Louisiana. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato il provvedimento che concedeva 14 milioni di dollari di risarcimento a John Thompson
La Corte Suprema degli Stati Uniti, con un voto 5-4, ha annullato il provvedimento che concedeva 14 milioni di dollari a John Thompson come risarcimento per 18 anni di ingiusta detenzione, 14 dei quali nel braccio della morte. Il risarcimento era stato deciso il 9 febbraio 2007 (vedi) da una giuria popolare, disponendo che a pagare il risarcimento dovesse essere l’ufficio del Procuratore Distrettuale della Orlando Parish perché nel 1984 l’ufficio, allora retto da Harry Connick, aveva nascosto prove che avrebbero potuto portare all’assoluzione di John Thompson, che, all’età di 22 anni, nel 1985 venne condannato a morte per l’omicidio di un direttore d’albergo, Ray Liuzza, 34 anni, ucciso da un rapinatore il 6 dicembre 1984. Uno dei membri dello staff del procuratore distrettuale nel 1999, poco prima di morire di cancro, confessò di aver nascosto i risultati di un test di laboratorio che escludevano che il sangue trovato sul posto del delitto potesse essere di Thompson. I difensori di Thompson appresero la notizia poche settimane prima della data fissata per l’esecuzione. Nel 2001 i difensori ottennero l’annullamento del verdetto di colpevolezza, e nel 2003 l’assoluzione definitiva. Oggi, con la sentenza Connick v. Thompson, la Corte Suprema ha stabilito che il comportamento sbagliato di un singolo membro dell’ufficio non può ricadere sull’intera Procura Distrettuale.
- (Fonti: New York Times, 31/03/2011)
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