USA - Kentucky. La Corte Suprema di stato ha dichiarato incostituzionale il metodo per valutare la disabilità mentale.
USA - Kentucky. La Corte Suprema di stato ha dichiarato incostituzionale il metodo per valutare la disabilità mentale.
La Corte Suprema di stato, con la sentenza Robert Keith Woodall v. Commonwealth, ha dichiarato incostituzionale la parte della legge capitale dello stato che riguarda il metodo per valutare la disabilità mentale. La Corte ha richiamato le recenti sentenze della Corte Suprema degli Stati Uniti (Hall v. Florida del 2014 e Moore v. Texas del 2017) secondo le quali limitarsi ad utilizzare il limite di 70 punti del Quoziente Intellettivo non è più un sistema considerato valido ai sensi dei progressi della scienza degli ultimi decenni. Come è noto, il QI è un metodo di valutazione delle abilità mentali elaborato agli inizi del ‘900, e che, tenendo conto anche di alcune variabili sociali, misura in 100 punti l’intelligenza media di una popolazione. Quando in ambito giudiziario si prende in considerazione il quoziente intellettivo di una persona per valutare le eventuali attenuanti, un punteggio tra 70 e 100 viene considerato ritardo mentale lieve, e sotto i 70 punti “ritardo mentale accertato”. Come abbiamo visto però, due recenti sentenze della Corte Suprema Usa hanno imposto di aggiornare i criteri di valutazione, soprattutto in quei casi in cui il limite di 70 punti è stato superato di pochi punti, o addirittura, come è successo, di pochi decimali di punto. Il Kentucky era fino ad oggi uno dei pochi stati ad utilizzare ancora in maniera esclusiva il punteggio del QI per concedere o meno l’attenuante del ritardo mentale, che negli ultimi anni viene chiamato “disabilità cognitiva”. Il caso di oggi prende il nome da Robert Keith Woodall, 44 anni, bianco, condannato a morte il 4 settembre 1998 dopo essersi dichiarato colpevole di aver rapito, stuprato e ucciso una ragazza di 16 anni, Sarah Hansen, il 25 gennaio 1997. Il caso viene rimandato alla Caldwell Circuit Court, dove la disabilità intellettuale dovrà essere rivalutata seguendo le nuove line guida fornite oggi dalla Corte Suprema. Una volta accertata la disabilità intellettuale, Woodall non potrà essere condannato a morte, perché dal 2002 (sentenza Atkins v. Virginia della Corte Suprema degli Stati Uniti) la pena di morte per disabili mentali è incostituzionale.
- (Fonti: WDRB news, 14/06/2018)
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