USA - Kentucky La Camera ha approvato HB 269 che vieta l’esecuzione dei malati di mente

La Camera ha approvato HB 269 che vieta l’esecuzione dei malati di mente.
La Commissione Giustizia della Camera lo aveva approvato il 2 febbraio (vedi). Come è noto, la Corte Suprema degli Stati Uniti nel 2002 ha dichiarato incostituzionale giustiziare i ritardati mentali (in seguito la definizione è stata modificata in “portatori di deficit intellettivo”). Il divieto però non comprende le persone con malattie mentali. Tocca ai singoli stati, se lo ritengono, aggiornare le proprie leggi in questo senso. Il ddl è stato presentato dal deputato repubblicano Chad McCoy, ed escluderebbe la pena di morte per gli imputati con una storia documentata di determinati disturbi mentali. I disturbi includono schizofrenia, disturbo schizoaffettivo, disturbo bipolare e disturbo delirante. Il disegno di legge non si applicherebbe agli imputati la cui diagnosi è successiva al reato.
Da quando la pena di morte è stata reintrodotta negli Stati Uniti nel 1976, il Kentucky ha emesso 82 condanne a morte, e compiuto 3 esecuzioni. L'ultima esecuzione risale al 2008, e 41 delle 82 condanne a morte emesse sono state in seguito o annullate, o commutate in pene detentive. Attualmente nel braccio della morte dello stato ci sono 26 uomini e 1 donna.
- (Fonte: WPFL news, 09/02/2022)
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