USA - Indiana. La Corte d’Appello ha dichiarato illegittimo il protocollo di esecuzione
USA - Indiana. La Corte d’Appello ha dichiarato illegittimo il protocollo di esecuzione
La Corte d’Appello dell’Indiana ha dichiarato illegittimo il protocollo di esecuzione dello stato. Nel 2014 (19/05/2014) l’amministrazione penitenziaria aveva annunciato di aver modificato, su propria iniziativa, il protocollo, inserendo il Brevital come primo farmaco del protocollo, seguito dal Pancuromio Bromide, e dal Cloruro di Potassio. Era un protocollo mai usato prima, in nessuno stato. Un detenuto del braccio della morte, Roy Lee Ward, nonostante non avesse una data di esecuzione fissata, avviò un’azione legale, sostenendo che una modifica del genere, attuata come procedura interna senza contraddittorio, violava sia la legge sugli atti amministrativi (Indiana Administrative Rules and Procedure Act -ARPA), sia il suo diritto ad un equo processo. Il ricorso fu respinto in primo grado, ma accolto oggi dalla Corte d’Appello. La serie di ricorsi possibili su questo argomento è ancora lunga. L’Indiana non compie esecuzioni dal 2009. La sentenza di oggi è: Roy Lee Ward v. Robert E. Carter, Jr.
- (Fonti: The Indiana Lawyer, 01/06/2017)
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