USA - Arkansas. Il giudice Wendell Griffen ha sospeso le esecuzioni.
USA - Arkansas. Il giudice Wendell Griffen ha sospeso le esecuzioni.
1 MIN DI LETTURA
Il giudice Wendell Griffen della Pulaski County Circuit Court (la contea nella quale si trova il braccio della morte dello stato) ha sospeso le esecuzioni. In realtà lo stato non compie esecuzioni dal 2005, e non ce n’è nessuna prevista a breve, ma il giudice Griffen ha accolto il ricorso di un gruppo di 9 condannati a morte che contesta la legge approvata l’anno scorso che conferisce al direttore della Amministrazione Penitenziaria il potere di scegliere i farmaci per l’iniezione letale senza passare per udienze pubbliche. Il Procuratore Generale dello stato, Dustin McDaniel, ha preannunciato ricorso. La legge (SB 237) era stata firmata il 20 febbraio 2013 dal governatore Mike Beebe. Una legge del 2009 assegnava il compito di stabilire il protocollo all’Amministrazione Penitenziaria, ma il 22 giugno 2012 (vedi) la Corte Suprema di stato aveva dichiarato incostituzionale la legge perché, secondo la Costituzione, decisioni così rilevanti per la vita di un cittadino devono essere prese dal parlamento con una procedura pubblica, non da un’agenzia statale con procedura segreta o comunque non verificabile. La nuova legge ratificava la sostituzione del protocollo a tre farmaci con il protocollo basato su un solo farmaco. Indicava che tale farmaco avrebbe dovuto essere un barbiturico, ma ne lasciava la scelta all’Amministrazione Penitenziaria. Nell’aprile 2013 l’amministrazione aveva annunciato di voler utilizzare il Phenobarbital, ma il mese dopo la multinazionale Hikma Pharmaceuticals, multinazionale del farmaco con base nel Regno Unito e detentrice del brevetto del Phenobarbital, aveva posto restrizioni alla consegna del farmaco alla amministrazione penitenziaria dell’Arkansas.
— FONTI
- (fonti: Associated Press, 14/02/2014)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
Thailandia: condannato a morte per l’omicidio della receptionist di un hotel di Hua Hin

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
IRAN - Ezzat Asgari Khalilshahr giustiziato a Behshahr l’8 settembre

PENA DI MORTE5 SETTEMBRE 2026
IRAN - Reza Salimi impiccato a Semnan il 5 settembre

PENA DI MORTE2 SETTEMBRE 2026
