USA - 18 attivisti contro la pena di morte arrestati durante una manifestazione alla Corte Suprema
USA - 18 attivisti contro la pena di morte arrestati durante una manifestazione alla Corte Suprema
1 MIN DI LETTURA
18 attivisti contro la pena di morte arrestati durante una manifestazione alla Corte Suprema. Ogni 5 anni gli attivisti di “Abolition Action Committee” e “Sojourners - Faith in Action for Social Justice” scelgono il 17 gennaio per manifestare la loro fede nonviolenta per l’abolizione della pena di morte. La data ricorda la fucilazione in Utah di Gary Gilmore il 17 gennaio 1977, che fu la prima esecuzione dopo che, nel 1976, la Corte Suprema degli Stati Uniti, con la sentenza Gregg v. Georgia, aveva reintrodotto la pena di morte negli Usa. Circa 80 attivisti hanno manifestato in maniera ordinata, mostrando cartelli, sulla scalinata che porta all’atrio della Corte Suprema. La parte superiore della scalinata è interdetta alle manifestazioni, ma i manifestanti avevano annunciato in una conferenza stampa che avrebbero sfidato il divieto, e anzi avevano già dato per certo che ci sarebbero stati degli arresti. Uno striscione bianco con la scritta "Stop Executions" è stato portato sulla parte superiore della scalinata, mentre nella parte inferiore si sono assiepati attivisti con fiori e cartelli rossi con i nomi delle persone giustiziate. Shane Claiborne, una delle persone arrestate, ha spiegato: “Siamo dalla parte delle famiglie delle vittime, e dalla parte delle famiglie delle persone giustiziate o nel braccio della morte. Noi sosteniamo che la violenza è una malattia, non una cura. Come dicono gli stessi parenti delle vittime, ricordiamoci delle persone che abbiamo amato, ma senza commettere altri omicidi”. Altre persone sono state intervistate dalla stampa: Don McCraw, Bill Pelke, Tevyn East, Tony Campolo.
— FONTI
- (Fonti: Sojourners, 17/01/2017)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
KENYA: DUE CONDANNATI A MORTE PER RAPINA AGGRAVATA

PENA DI MORTE23 LUGLIO 2026
INDIA: CONDANNATO A MORTE PER LO STUPRO E OMICIDIO DI UN BAMBINO DI 7 ANNI

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
COREA DEL NORD: UFFICIALE GIUSTIZIATO PER IL FURTO DI RISERVE DI GRANO

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE NOVE ANNI DOPO L’OMICIDIO DELLA MOGLIE

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
INDIA: CORTE SUPREMA ANNULLA CONDANNA A MORTE E ORDINA NUOVO PROCESSO

PENA DI MORTE17 LUGLIO 2026
