UNIONE EUROPEA. PANNELLA CHIEDE SOSPENSIONE DI OGNI TIPO DI RELAZIONE CON L’IRAN
Marco Pannella, europarlamentare e Presidente di Nessuno tocchi Caino, con una interrogazione parlamentare ha riproposto alla Commissione europea la questione dei rapporti tra Unione europea e Iran.
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Marco Pannella, europarlamentare e Presidente di Nessuno tocchi Caino, con una interrogazione parlamentare ha riproposto alla Commissione europea la questione dei rapporti tra Unione europea e Iran.
Lo spunto per l’interrogazione viene dall’ennesima impiccagione di due ragazzi, un diciottenne e un suo amico ancora minorenne, avvenuta il 19 luglio scorso in piazza Edalat a Mashad, città del nordest dell’Iran.
Maurizio Turco, coordinatore delle iniziative politico parlamentari dei deputati radicali al Parlamento europeo ha dichiarato:
"Con l’interrogazione parlamentare di Marco Pannella denunciamo l’ennesimo processo farsa che ha portato all’impiccagione di due ragazzi per il solo fatto di essere omosessuali, ma formalmente condannati con l’accusa di aver violentato un tredicenne ignoto, anche se per la legge iraniana le vittime dei reati sessuali devono comparire in tribunale.
E’ l’ennesima interrogazione che presentiamo alla Commissione per segnalare la violazione dei diritti umani fondamentali in un paese in cui si può essere impiccati a nove anni se femmine e a quindici se maschi e per chiedere, alla luce dei buoni rapporti che esistono tra Unione europea e Iran di prendere delle iniziative concrete.
L’ultima volta che chiedemmo di sospendere qualsiasi relazione con l’Iran la Commissione rispose che riteneva che "più che la sospensione di tutte le relazioni con l’Iran, una politica di impegno costruttivo con tale paese" avesse "maggiori probabilità di contribuire ad una migliore promozione e protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali in Iran."
Marco Pannella, oltre a chiedere un intervento puntuale sul fatto di cronaca, torna a puntare l’attenzione sui rapporti dell’Unione con l’Iran chiedendo quali siano i miglioramenti registrati in Iran nella promozione e protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali a seguito della sua "politica di impegno costruttivo".
Pannella infine sollecita la Commissione a sospendere ogni tipo di relazione con l'Iran, condizionandone la ripresa al rispetto dei diritti umani fondamentali. Sollecito che vale per l’Iran ma anche per tutte le dittature e i dittatori che esistono sulla faccia della terra, dittature e dittatori con i quali l’Unione europea ha ottimi rapporti non solo diplomatici e commerciali, ma spesso di diretto sostegno economico."
Lo spunto per l’interrogazione viene dall’ennesima impiccagione di due ragazzi, un diciottenne e un suo amico ancora minorenne, avvenuta il 19 luglio scorso in piazza Edalat a Mashad, città del nordest dell’Iran.
Maurizio Turco, coordinatore delle iniziative politico parlamentari dei deputati radicali al Parlamento europeo ha dichiarato:
"Con l’interrogazione parlamentare di Marco Pannella denunciamo l’ennesimo processo farsa che ha portato all’impiccagione di due ragazzi per il solo fatto di essere omosessuali, ma formalmente condannati con l’accusa di aver violentato un tredicenne ignoto, anche se per la legge iraniana le vittime dei reati sessuali devono comparire in tribunale.
E’ l’ennesima interrogazione che presentiamo alla Commissione per segnalare la violazione dei diritti umani fondamentali in un paese in cui si può essere impiccati a nove anni se femmine e a quindici se maschi e per chiedere, alla luce dei buoni rapporti che esistono tra Unione europea e Iran di prendere delle iniziative concrete.
L’ultima volta che chiedemmo di sospendere qualsiasi relazione con l’Iran la Commissione rispose che riteneva che "più che la sospensione di tutte le relazioni con l’Iran, una politica di impegno costruttivo con tale paese" avesse "maggiori probabilità di contribuire ad una migliore promozione e protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali in Iran."
Marco Pannella, oltre a chiedere un intervento puntuale sul fatto di cronaca, torna a puntare l’attenzione sui rapporti dell’Unione con l’Iran chiedendo quali siano i miglioramenti registrati in Iran nella promozione e protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali a seguito della sua "politica di impegno costruttivo".
Pannella infine sollecita la Commissione a sospendere ogni tipo di relazione con l'Iran, condizionandone la ripresa al rispetto dei diritti umani fondamentali. Sollecito che vale per l’Iran ma anche per tutte le dittature e i dittatori che esistono sulla faccia della terra, dittature e dittatori con i quali l’Unione europea ha ottimi rapporti non solo diplomatici e commerciali, ma spesso di diretto sostegno economico."
— FONTI
- (Fonti: Radicali.it, 25/07/2005)
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