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Colorado

Un’associazione di parenti delle vittime

Un’associazione di parenti delle vittime

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Un’associazione di parenti delle vittime, Families of Homicide Victims and Mission Persons, ritiene che si spendano troppi soldi per arrivare a poche condanne a morte, mentre sarebbe meglio risparmiare i costi dei processi capitali, e utilizzare quel denaro per riaprire i casi archiviati. Il direttore esecutivo dell’associazione, Howard Morton, ha ricordato che in Colorado sono oltre 1.200 gli omicidi irrisolti, e che la legge approvata lo scorso anno per istituire una task force dedicata ai vecchi casi (i cosiddetti “cold cases”) stanziava fondi limitati. Fondi aggiuntivi, secondo Morton, sarebbero facilmente reperibili se lo stato rinunciasse alla pena di morte, condanna usata di rado, ma che costa una media di 3 milioni di dollari l’anno. “Se vieni ucciso in Colorado, ci sono 3 possibilità su 10 che il tuo assassino non venga mai processato. Noi abbiamo assassini che camminano tra noi, assassini che vivono nel nostro vicinato” ha detto Morton. A livello nazionale il numero di casi di omicidio risolti è sceso dal 78% del 1978, al 62% del 2005, l’ultimo anno per il quale sono disponibili le statistiche federali. I casi possono venir archiviati per molti motivi, i principali sono testimoni non collaborativi, e incompetenza investigativa.
FONTI
  • (fonti: The Coloradoan, 22/03/2008)