Una donna somala che rischia di essere giustiziata...
Una donna somala che rischia di essere giustiziata mediante lapidazione per adulterio ha ottenuto dalla Corte Federale la sospensione dell'estradizione verso il proprio paese
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Una donna somala che rischia di essere giustiziata mediante lapidazione per adulterio ha ottenuto dalla Corte Federale la sospensione dell'estradizione verso il proprio paese.
La donna, di 26 anni, � arrivata in Australia via Italia all'inizio del 2001. Aveva ottenuto un falso passaporto australiano che ha distrutto, dietro istruzione, dopo l'atterraggio del suo aereo. Ha chiesto lo status di rifugiato, essendo stata costretta dai suoi genitori a sposare un ricco uomo di 60 anni, e non essendo al corrente fino al giorno prima del matrimonio combinato.
Suo marito, che l'ha costretta a rapporti sessuali, l'ha in seguito sorpresa a letto con il suo precedente fidanzato e ha avvertito le autorit�. Una corte islamica l'ha condannata a morte per adulterio. Il fidanzato � stato condannato a ricevere 100 frustate. Era fuggita dalla Somalia con l'aiuto del fratellastro del suo fidanzato.
Il Refugee Review Tribunal, che ha esaminato il caso dopo che i funzionari dell'immigrazione avevano respinto la richiesta della donna per un visto di rifugiato, ha trovato il suo racconto improbabile e vago. Il tribunale ha respinto le sue richieste. Ma la corte ha accolto l'appello e ha ordinato ad un tribunale diversamente costituito di riconsiderare il caso in conformit� alla legge.
La donna, di 26 anni, � arrivata in Australia via Italia all'inizio del 2001. Aveva ottenuto un falso passaporto australiano che ha distrutto, dietro istruzione, dopo l'atterraggio del suo aereo. Ha chiesto lo status di rifugiato, essendo stata costretta dai suoi genitori a sposare un ricco uomo di 60 anni, e non essendo al corrente fino al giorno prima del matrimonio combinato.
Suo marito, che l'ha costretta a rapporti sessuali, l'ha in seguito sorpresa a letto con il suo precedente fidanzato e ha avvertito le autorit�. Una corte islamica l'ha condannata a morte per adulterio. Il fidanzato � stato condannato a ricevere 100 frustate. Era fuggita dalla Somalia con l'aiuto del fratellastro del suo fidanzato.
Il Refugee Review Tribunal, che ha esaminato il caso dopo che i funzionari dell'immigrazione avevano respinto la richiesta della donna per un visto di rifugiato, ha trovato il suo racconto improbabile e vago. Il tribunale ha respinto le sue richieste. Ma la corte ha accolto l'appello e ha ordinato ad un tribunale diversamente costituito di riconsiderare il caso in conformit� alla legge.
— FONTI
- (Fonti: Canberra Times, 02/02/2002)
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