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SRI LANKA·PENA DI MORTE·20 GIUGNO 2007·1 MIN DI LETTURA

una donna dello Sri Lanka, che lavorava in Arabia Saudita...

una donna dello Sri Lanka, che lavorava in Arabia Saudita...

una donna dello Sri Lanka, che lavorava in Arabia Saudita come domestica, è stata condannata a morte da un tribunale di Dawadmi, per aver ucciso un bambino di quattro mesi, due anni fa.
Nell’emettere il verdetto, il giudice dell’Alta Corte Abdullah Abdul Aziz Al-Rosaimi ha detto che l’omicidio è stato provato oltre ogni ragionevole dubbio e che la donna ha confessato.
Il rapporto medico ha rivelato le impronte della cameriera sul collo del bambino.
Rizana Nasik, ora 19enne, di Muttur, avrebbe commesso il delitto a febbraio del 2005 quando aveva 17 anni. Secondo le fonti la donna avrebbe falsificato la sua età nel passaporto per entrare in Arabia Saudita e lavorare.
FONTI
  • (Fonti: Arab News, 20/06/2007)