una donna dello Sri Lanka, che lavorava in Arabia Saudita...
una donna dello Sri Lanka, che lavorava in Arabia Saudita...
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una donna dello Sri Lanka, che lavorava in Arabia Saudita come domestica, è stata condannata a morte da un tribunale di Dawadmi, per aver ucciso un bambino di quattro mesi, due anni fa.
Nell’emettere il verdetto, il giudice dell’Alta Corte Abdullah Abdul Aziz Al-Rosaimi ha detto che l’omicidio è stato provato oltre ogni ragionevole dubbio e che la donna ha confessato.
Il rapporto medico ha rivelato le impronte della cameriera sul collo del bambino.
Rizana Nasik, ora 19enne, di Muttur, avrebbe commesso il delitto a febbraio del 2005 quando aveva 17 anni. Secondo le fonti la donna avrebbe falsificato la sua età nel passaporto per entrare in Arabia Saudita e lavorare.
Nell’emettere il verdetto, il giudice dell’Alta Corte Abdullah Abdul Aziz Al-Rosaimi ha detto che l’omicidio è stato provato oltre ogni ragionevole dubbio e che la donna ha confessato.
Il rapporto medico ha rivelato le impronte della cameriera sul collo del bambino.
Rizana Nasik, ora 19enne, di Muttur, avrebbe commesso il delitto a febbraio del 2005 quando aveva 17 anni. Secondo le fonti la donna avrebbe falsificato la sua età nel passaporto per entrare in Arabia Saudita e lavorare.
— FONTI
- (Fonti: Arab News, 20/06/2007)
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