Nessuno tocchi Caino
SRI LANKA

Una delegazione di Nessuno tocchi Caino composta dall'On

Una delegazione di Nessuno tocchi Caino composta dall'On

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Una delegazione di Nessuno tocchi Caino composta dall'On. Enrico Buemi (Parlamentare SDI), Marco Cappato (Parlamentare europeo della Lista Bonino), Alessandro Litta Modignani (Consigliere regionale Lista Bonino) e Anna Zammit (Direttivo NTC) � in questi giorni nello Sri Lanka per chiedere sostegno alla risoluzione ONU per una moratoria delle esecuzioni capitali, nell'ambito di un progetto della Commissione UE.
Il Ministro degli Interni dello Sri Lanka, John Amaratunga, ha assicurato alla delegazione di NtC che il suo governo non sta per ora pensando ad un ritorno alla pena di morte, nonostante ci siano richieste di una sua reintroduzione per combattere il crescente crimine.
Amaratunga aveva visitato a febbraio la prigione di Colombo, provocando un dibattito sull'uso della pena capitale come strumento di lotta al crimine.
Il Dipartimento delle Prigioni ha detto che la macchina della pena di morte � pronta per entrare in funzione.
Tuttavia il Ministro ha assicurato alla delegazione che il governo non prender� una decisione frettolosa ed unilaterale per reintrodurre le esecuzioni capitali.
"Il Parlamento sta discutendo sulla reintroduzione della pena capitale e dibatter� ancora il 25 settembre, senza per� che ci sia un voto", ha detto Amaratunga.
"Il governo non si � pronunciato n� per l'uso n� per l'abolizione della pena di morte, al momento la questione resta in sospeso. Vogliamo sentire la comunit� internazionale prima di decidere", ha aggiunto.
La delegazione di Nessuno tocchi Caino ha incontrato anche la Sottosegretaria alla Giustizia, Dhara Wijayatilake, secondo cui "la richiesta di pena di morte potrebbe diminuire una volta effettuata una politica di contrasto nei confronti del crimine. Politica che attualmente manca."
Il Ministero della Giustizia non ha preso una posizione ufficiale in relazione all'impiego della pena capitale.
Interrogata sull'utilit� che avrebbe per il suo paese una moratoria approvata a livello internazionale, la Wijayatilake ha risposto: "Si, sarebbe certamente utile. Nel modificare la legislazione nazionale, teniamo sempre conto delle norme internazionali."
Ha aggiunto di non potersi esprimere sulla posizione dello Sri Lanka all'Onu, compito che spetta al Ministro degli Esteri.
FONTI
  • (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 19/09/2003)