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CINA

un uomo è stato condannato a morte nel nord-est della Cina per aver forzatamente tatuato...

un uomo è stato condannato a morte nel nord-est della Cina per aver forzatamente tatuato centinaia di segni cinesi sui corpi di tre donne.

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un uomo è stato condannato a morte nel nord-est della Cina per aver forzatamente tatuato centinaia di segni cinesi sui corpi di tre donne. Due di loro, inclusa la sua ex-moglie, ha riportato gravi ferite dopo che l’uomo, identificato solo con il cognome Zhou, aveva dolorosamente inciso la loro faccia, schiena, braccia e ginocchia usando un ago da cucito bagnato nell’inchiostro. Un tribunale della città di Bishan, nella provincia di Jilin, ha condannato a morte Zhou ordinandogli anche di pagare alle vittime un totale di 260.000 yuan (circa 32.000 dollari statunitensi).
La condanna, con due anni di sospensione, il che significa che potrebbe essere ridotta ad ergastolo per buona condotta, ha suscitato rabbia tra le vittime che hanno detto che si appelleranno contro la sentenza chiedendo che venga giustiziato.
Una delle vittima, la ragazza di Zhou, è stata rinchiusa dall’uomo per tre mesi dopo che aveva tentato di rompere con lui. Secondo i rapporti, durante il sequestro è stata torturata.
La sua famiglia riuscì in seguito a salvarla. Dopo aver chiamato la polizia, le altre due donne, che avevano taciuto, hanno parlato. L’ex moglie di Zhou aveva incise sul corpo le parole ‘sedotto sette uomini’ e ‘uomini sedotti per prostituzione.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 22/03/2006)