Nessuno tocchi Caino
GHANA

un uomo, che avrebbe presumibilmente ucciso suo fratello a Guabuliga, vicino a Walewale, nella regione nord del Ghana

un uomo, che avrebbe presumibilmente ucciso suo fratello a Guabuliga, vicino a Walewale, nella regione nord del Ghana

1 MIN DI LETTURA
un uomo, che avrebbe presumibilmente ucciso suo fratello a Guabuliga, vicino a Walewale, nella regione nord del Ghana, e ne avrebbe mangiato una parte, è stato condannato all’impiccagione. Il giudice dell’Alta Corte di Tamale, Lauren Mensah, ha emesso il verdetto nei confronti di un contadino di 25 anni, Amadu Osumanu, il quale avrebbe dichiarato di essere stato costretto a tagliare e mangiare un pezzo del suo fratello 50enne Alhassan Osumanu, poiché questo avrebbe avuto poteri soprannaturali che avrebbero potuto stregarlo dopo l’omicidio. Il fatto risalirebbe al 24 maggio 2008, quando i due fratelli, entrambi agricoltori, si sarebbero recati alle loro aziende agricole, ma non avrebbero fatto ritorno alle 6 del pomeriggio. Per questa ragione, uno dei parenti aveva cominciato a preoccuparsi ed era andato a cercare i fratelli, trovando il corpo della vittima coperto con foglie e pietre. Le braccia e i genitali erano stati amputati. I fratelli maggiori hanno quindi interrogato Osumandu, il quale avrebbe confessato l’omicidio. Quando più tardi l’uomo avrebbe tirato fuori un sacchetto di plastica nero dalla tasca e avrebbe mostrato alla polizia il pene e i testicoli della vittima.
 
FONTI
  • (Fonti: ModernGhana.com, 24/12/2008)