Un tribunale pakistano ha sospeso la sentenza di condanna...
Un tribunale pakistano ha sospeso la sentenza di condanna alla lapidazione contro una donna accusata di adulterio
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Un tribunale pakistano ha sospeso la sentenza di condanna alla lapidazione contro una donna accusata di adulterio. I gruppi per la difesa dei diritti umani avevano fortemente criticato la sentenza e chiesto l'immediato rilascio della donna, Zafran Bibi.
Il caso sarà ora sottoposto dalla più alta corte islamica, la corte federale di Sharia a Islamabad, che non ha ancora fissato l'udienza. I gruppi per la difesa dei diritti umani in Pakistan sostengono che le leggi islamiche applicate in questo caso discriminano le donne, e consentono che migliaia di donne ogni anno vengano torturate, accusate e incarcerate.
Zafran Bibi è attualmente detenuta in un carcere di Kohat, insieme alla figlia di sette mesi, e non ha potuto incontrare nè gruppi per la sua difesa nè giornalisti. Un giudice di Peshawar ha sospeso la sentenza, e il caso della Bibi sarà esaminato da una completa giuria della corte islamica a Islamabad.
Il Presidente Musharaff ha dichiarato che non permetterà mai che una sentenza simile venga eseguita, ma non ha dato ulteriori indicazioni di voler abolire le leggi [islamiche].
Il caso sarà ora sottoposto dalla più alta corte islamica, la corte federale di Sharia a Islamabad, che non ha ancora fissato l'udienza. I gruppi per la difesa dei diritti umani in Pakistan sostengono che le leggi islamiche applicate in questo caso discriminano le donne, e consentono che migliaia di donne ogni anno vengano torturate, accusate e incarcerate.
Zafran Bibi è attualmente detenuta in un carcere di Kohat, insieme alla figlia di sette mesi, e non ha potuto incontrare nè gruppi per la sua difesa nè giornalisti. Un giudice di Peshawar ha sospeso la sentenza, e il caso della Bibi sarà esaminato da una completa giuria della corte islamica a Islamabad.
Il Presidente Musharaff ha dichiarato che non permetterà mai che una sentenza simile venga eseguita, ma non ha dato ulteriori indicazioni di voler abolire le leggi [islamiche].
— FONTI
- (Fonti: BBC website, 06/05/2002)
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