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PAKISTAN·PENA DI MORTE·5 MAGGIO 2002·1 MIN DI LETTURA

Un tribunale pakistano ha sospeso la sentenza di condanna...

Un tribunale pakistano ha sospeso la sentenza di condanna alla lapidazione contro una donna accusata di adulterio

Un tribunale pakistano ha sospeso la sentenza di condanna alla lapidazione contro una donna accusata di adulterio. I gruppi per la difesa dei diritti umani avevano fortemente criticato la sentenza e chiesto l'immediato rilascio della donna, Zafran Bibi.
Il caso sarà ora sottoposto dalla più alta corte islamica, la corte federale di Sharia a Islamabad, che non ha ancora fissato l'udienza. I gruppi per la difesa dei diritti umani in Pakistan sostengono che le leggi islamiche applicate in questo caso discriminano le donne, e consentono che migliaia di donne ogni anno vengano torturate, accusate e incarcerate.
Zafran Bibi è attualmente detenuta in un carcere di Kohat, insieme alla figlia di sette mesi, e non ha potuto incontrare nè gruppi per la sua difesa nè giornalisti. Un giudice di Peshawar ha sospeso la sentenza, e il caso della Bibi sarà esaminato da una completa giuria della corte islamica a Islamabad.
Il Presidente Musharaff ha dichiarato che non permetterà mai che una sentenza simile venga eseguita, ma non ha dato ulteriori indicazioni di voler abolire le leggi [islamiche].
FONTI
  • (Fonti: BBC website, 06/05/2002)