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GIORDANIA

un tribunale militare giordano ha condannato a morte un donna kamikaze...

un tribunale militare giordano ha condannato a morte un donna kamikaze irachena sopravvissuta ad un attentato, e sei altri per aver pianificato gli attacchi terroristici di Amman nel 2005, in cui sono rimaste uccise 60 persone.

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un tribunale militare giordano ha condannato a morte un donna kamikaze irachena sopravvissuta ad un attentato, e sei altri per aver pianificato gli attacchi terroristici di Amman nel 2005, in cui sono rimaste uccise 60 persone.
Sajida al-Rishawi, unica imputata presente in aula, è stata riconosciuta colpevole, insieme agli altri sei, tutti latitanti, di attentati terroristici causa di morte e distruzione, e possesso illegale di armi ed esplosivi.
A novembre 2005 tre hotel nella capitale giordana sono saltati in aria contemporaneamente. Gli attentati sono stati rivendicati dal leader iracheno di al Quaeda, Abu Musab al-Zarqawi.
Rishawi, della città irachena occidentale Ramadi, che aveva fatto una confessione televisiva pochi giorni dopo gli attentati, in tribunale si è dichiarata non colpevole, dicendo di aver confessato sotto tortura. I suoi legali hanno detto che la donna si appellerà contro il verdetto.
Originariamente anche Zarquawi era stato imputato nel caso, ma le accuse sono poi state fatte cadere dopo la sua morte in giugno.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 21/09/2006)