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GIAPPONE

Un tribunale giapponese ha condannato a morte Yoshida,...

Un tribunale giapponese ha condannato a morte Yoshida, una ex infermiera di 45 anni, colpevole di aver progettato con delle colleghe infermiere di uccidere i loro mariti per intascare i premi dell'assicurazione

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Un tribunale giapponese ha condannato a morte Yoshida, una ex infermiera di 45 anni, colpevole di aver progettato con delle colleghe infermiere di uccidere i loro mariti per intascare i premi dell'assicurazione. Secondo quanto stabilito dal Tribuale Distrettuale di Fukuoka, Yoshida ha convinto le sue complici, Miyuki Tsutsumi, 44 anni, e Kazuko Ikegami, 43, a sedare il marito di Ikegami con dei sonniferi nel gennaio 1998 e di ucciderlo iniettandogli aria nelle vene.
Yoshida ha programmato anche di drogare il marito dell'ex infermiera Hitomi Ishii, 46 anni, e di iniettargli nelle vene un'abbondante quantit� di whisky nel marzo 1999, uccidendolo.
In totale le donne avrebbero ottenuto 67,5 milioni di yen intascando i premi delle assicurazioni, ha detto la corte.
"L'imputata ha abusato del proprio sapere in quanto infermiera e ha pianificato questi crimini", ha detto il giudice Toshiyuki Tani. "La donna ha proposto i crimini e ha convinto le altre a unirsi a lei per cui la sua responsabilit� � gravissima".
FONTI
  • (Fonti: www.news.com.au, 24/09/2004)