Un tribunale del Kuwait ha condannato a morte un ufficiale...
Un tribunale del Kuwait ha condannato a morte un ufficiale di polizia per aver ucciso con un'arma da fuoco una giornalista-editrice in un'affollata strada nel paese mussulmano e conservatore
1 MIN DI LETTURA
Un tribunale del Kuwait ha condannato a morte un ufficiale di polizia per aver ucciso con un'arma da fuoco una giornalista-editrice in un'affollata strada nel paese mussulmano e conservatore.
Il tribunale penale ha condannato il tenente-colonnello Khaled al-Azmi per l'omicidio nel marzo 2001 della giornalista e storica attivista per i diritti delle donne Hedayah Sultan al-Salem. Azmi pu� appellarsi.
Il caso ha scioccato molti nel piccolo paese in cui le donne sono molto attive nella societ�, se confrontato con altri stati vicini del Golfo Arabico. Testimoni hanno detto che un uomo � uscito da un veicolo e ha sparato a Salem mentre la sua Rolls-Royce sostava in una strada di Kuwait City.
L'ex ministro del petrolio Ali al-Baghli, l'avvocato che rappresenta la famiglia della giornalista uccisa, ha detto alla Reuters che Azmi ha affermato di aver aggredito l'editrice perch� aveva ritenuto offesa la sua trib� Awazm in un articolo apparso sul magazine femminile al-Majaless, nel luglio 2000.
Salem aveva raccontato nell'articolo che negli anni '30 i kuwaitiani usavano prendere a noleggio le danzatrici provenienti da zone esterne a Kuwait City ed "ancora prima provenienti dalla comunit� al-Awazm" poich� danzare era "disdicevole per le ragazze di citt�".
Il tribunale penale ha condannato il tenente-colonnello Khaled al-Azmi per l'omicidio nel marzo 2001 della giornalista e storica attivista per i diritti delle donne Hedayah Sultan al-Salem. Azmi pu� appellarsi.
Il caso ha scioccato molti nel piccolo paese in cui le donne sono molto attive nella societ�, se confrontato con altri stati vicini del Golfo Arabico. Testimoni hanno detto che un uomo � uscito da un veicolo e ha sparato a Salem mentre la sua Rolls-Royce sostava in una strada di Kuwait City.
L'ex ministro del petrolio Ali al-Baghli, l'avvocato che rappresenta la famiglia della giornalista uccisa, ha detto alla Reuters che Azmi ha affermato di aver aggredito l'editrice perch� aveva ritenuto offesa la sua trib� Awazm in un articolo apparso sul magazine femminile al-Majaless, nel luglio 2000.
Salem aveva raccontato nell'articolo che negli anni '30 i kuwaitiani usavano prendere a noleggio le danzatrici provenienti da zone esterne a Kuwait City ed "ancora prima provenienti dalla comunit� al-Awazm" poich� danzare era "disdicevole per le ragazze di citt�".
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 03/02/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
