un tribunale del Chad ha condannato a morte...
un tribunale del Chad ha condannato a morte...
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un tribunale del Chad ha condannato a morte, in contumacia, 12 persone tra cui l’ex presidente in esilio Hissene Habre, per crimini contro l’umanità, hanno reso noto funzionari giudiziari.
I 12 sono stati imputati di aver attentato all’ “ordine della Costituzione e all’integrità e alla sicurezza del territorio.”
Tra gli 11 leader ribelli condannati con l’ex presidente, c’è il leader generale Mahamat Nouri.
Altri 31 ribelli sono stati condannati, sempre in contumacia, ad ergastoli con lavori forzati per aver tentato di distruggere o rovesciare il regime del Presidente Idriss Deby Itno.
La corte ha ordinato anche la confisca di tutti i beni dei condannati, ad ognuno dei quali è stato ordinato di pagare un franco come ricompensa simbolica allo stato.
Un rapporto ufficiale della commissione sulla verità del 1992 accusava il regime di Habre di aver commesso circa 40.000 omicidi politici.
L’organizzazione africana per i diritti umani Raddho, parte civili nel processo contro Habre in Senegal, ha detto di ‘disapprovare totalmente’ la condanna a morte emessa per l’ex dittatore.
“E’ una decisione ingiusta, politica e precipitosa… noi siamo fondamentalmente contrari alla pena di morte e siamo sempre stati contrari a processare Habre in Chad per via della debolezza del sistema giudiziario che di fatto è spesso usato per fini politici,” ha detto il portavoce del Raddho, Alioune Tine, all’Afp.
I 12 sono stati imputati di aver attentato all’ “ordine della Costituzione e all’integrità e alla sicurezza del territorio.”
Tra gli 11 leader ribelli condannati con l’ex presidente, c’è il leader generale Mahamat Nouri.
Altri 31 ribelli sono stati condannati, sempre in contumacia, ad ergastoli con lavori forzati per aver tentato di distruggere o rovesciare il regime del Presidente Idriss Deby Itno.
La corte ha ordinato anche la confisca di tutti i beni dei condannati, ad ognuno dei quali è stato ordinato di pagare un franco come ricompensa simbolica allo stato.
Un rapporto ufficiale della commissione sulla verità del 1992 accusava il regime di Habre di aver commesso circa 40.000 omicidi politici.
L’organizzazione africana per i diritti umani Raddho, parte civili nel processo contro Habre in Senegal, ha detto di ‘disapprovare totalmente’ la condanna a morte emessa per l’ex dittatore.
“E’ una decisione ingiusta, politica e precipitosa… noi siamo fondamentalmente contrari alla pena di morte e siamo sempre stati contrari a processare Habre in Chad per via della debolezza del sistema giudiziario che di fatto è spesso usato per fini politici,” ha detto il portavoce del Raddho, Alioune Tine, all’Afp.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 16/08/2008)
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