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AFGHANISTAN

Un tribunale afghano ha condannato a morte uno dei...

Un tribunale afghano ha condannato a morte uno dei comandanti più noti del paese per l'omicidio di decine di persone, comprese tre sue mogli e cinque suoi bambini

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Un tribunale afghano ha condannato a morte uno dei comandanti pi� noti del paese per l'omicidio di decine di persone, comprese tre sue mogli e cinque suoi bambini. Il giudice ha detto che Abdullah Shah pu� appellarsi contro la sentenza e che per la condanna a morte � necessaria l'approvazione del presidente Hamid Karzai. Il tribunale ha anche condannato per complicit� Mohammad Arif a 10 anni di reclusione. Entrambi gli imputati si erano dichiarati non colpevoli e avevano respinto le accuse. Il presidente della Corte Suprema, Fazl Hadi Shinwari, ha gi� chiesto a Karzai di dare la pena di morte a Shah. Se la decisione della corte verr� confermata, sar� la prima esecuzione ufficiale in Afghanistan dalla caduta del regime islamico dei Talebani, avvenuta sul finire dello scorso anno. "Non accettiamo il verdetto. Presenteremo appello", ha detto Shah al giudice. Durante la guerra civile in Afghanistan negli anni '90, Shah era un comandante per conto di Zardad, un "signore della guerra" della fazione Hezb-i-Islami, guidata da Gulbuddin Hekmatyar, hanno detto i funzionari. Shah si era guadagnato il soprannome di "cane di Zardad", per aver ucciso i viaggiatori che avevano rifiutato il pagamento di pedaggi a Zardad, che controllava la citt� di Sarobi, a est di Kabul, negli anni '90, ha detto Shinwari. Tra gli accusatori del 43enne Sha c'� anche la sua quarta moglie, hanno detto i funzionari del tribunale. "E' noto come "il cane di Zardad" e contro di lui abbiamo testimonianze di parecchie persone. Lui stesso ha confessato di aver ucciso membri della sua famiglia e dovrebbe essere punito severamente", ha detto Shinwari in una recente intervista. "Le leggi islamiche prevedono l'esecuzione e questa � la mia richiesta". I Talebani erano stati criticati fortemente dalla comunit� internazionale per l'applicazione di dure sanzioni islamiche, compresa l'esecuzione degli assassini, durante il loro dominio durato cinque anni. Molte esecuzioni avvenivano in pubblico. I Talebani inoltre amputavano le mani ai ladri, frustavano chi veniva sorpreso con droghe e alcol e lapidavano o frustavano gli adulteri. Queste punizioni avevano ridotto il crimine, durante il governo dei Talebani.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 15/10/2002)