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IRAN

Un serial- killer condannato per aver strangolato 16...

Un serial- killer condannato per aver strangolato 16 donne iraniane con i loro foulard è stato impiccato nella prigione di Mashdad, provincia di Korashan

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Un serial- killer condannato per aver strangolato 16 donne iraniane con i loro foulard è stato impiccato nella prigione di Mashdad, provincia di Korashan. Saeed Hanai aveva confessato di aver avvicinato per strada le vittime, per lo più prostitute, nella città santa di Mashhad, averle attirate a casa sua mentre la moglie ed i tre figli erano fuori, averle strangolate e di essersi disfatto dei cadaveri in aree abbandonate. Hanai, 39 anni, di professione muratore, è stato mandato al patibolo con 12 condanne per omicidio. Le famiglie di quattro vittime hanno chiesto il risarcimento economico, così come consentito dalla legge islamica della sharia, al posto della pena di morte. Il condannato è parso pentito; sul patibolo ha detto di aver commesso un errore uccidendo quelle donne. Ha accettato la pena di morte per aver "ucciso molte persone" e perché, ha detto, la pena di morte era la punizione adeguata alla gravità delle sue azioni. Riguardo le vittime ha detto che "stavano inquinando la società".Gli omicidi sono stati soprannominati le "uccisioni del ragno" poiché il killer ha usato i foulard delle sue vittime per intrappolarle e soffocarle così come un ragno tesse la tela per intrappolare la sua preda. Gli omicidi hanno provocato reazioni contrastanti a Mashhad, la principale città santa dell'Iran e meta di pellegrinaggio per i musulmani sciiti. Hanno spaventato molti cittadini, ma altri, nella repubblica islamica, hanno detto che le donne hanno avuto quel che si meritavano.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, IRNA, 17/04/2002)