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IRAN

un ragazzo, condannato per un crimine presumibilmente...

un ragazzo, condannato per un crimine presumibilmente...

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un ragazzo, condannato per un crimine presumibilmente commesso all’età di 15 anni, sarà giustiziato in Iran nei prossimi cinque giorni. Salah Ghasseh, 18 anni, sarà il secondo giovane di etnia curda ad essere impiccato negli ultimi sei mesi nella prigione Sanandaj, nel Kurdistan Iraniano. Lo scorso dicembre è stato impiccato Makwan Moloudzadeh, 21 anni, di etnia curda, arrestato all’età di 17 anni con l’accusa di aver intrattenuto una relazione omosessuale. L’Iran ha ratificato la convenzione sui Diritti del Fanciullo che proibisce la pena chi ha commesso crimini quando era minorenne. In Iran i ragazzi vengono considerati adulti a partire dall’età di 14 anni e le ragazze dall’età di otto e mezzo. Attualmente nel braccio della morte ci sono 124 prigionieri che hanno commesso crimini quando erano ancora minorenni, è stato riportato da organizzazioni per i diritti umani.
FONTI
  • (Fonti: AKI, 23/06/2008)