Un processo con più di 80 persone accusate di aver...
Un processo con più di 80 persone accusate di aver progettato nel maggio 2001 un colpo di stato nella Repubblica Centroafricana, uno dei paesi africani più poveri, si è aperto nella capitale Bangui
1 MIN DI LETTURA
Un processo con più di 80 persone accusate di aver progettato nel maggio 2001 un colpo di stato nella Repubblica Centroafricana, uno dei paesi africani più poveri, si è aperto nella capitale Bangui.
Con imputati di alto profilo come un ex capo militare e un ex ministro della difesa del paese, il processo si è trasformato in una battaglia tra avvocati che si occupano della difesa dei diritti umani e uno sgargiante procuratore capo scelto con gran cura dal governo.
Gli imputati sono accusati di aver tentato di minare la sicurezza dello stato e rischia la pena di morte se trovati colpevoli.
Il governo sostiene che l'ex leader Andre Kolingba, attualmente in Uganda, ha provato a rovesciare il presidente Ange Felix Patasse in maggio, provocando settimane di disordini nei quali sono morte 59 persone.
Kolingba, che ha preso il potere con un colpo di stato nel 1981 e ha governato fino a quando non ne è stato privato alle elezioni del 1993 vinte da Patasse, sarà processato in absentia ma l'ex ministro della difesa Jean-Jacques Demafouth e numerose militari affronteranno la corte.
La capitale centroafricana Bangui non vede un processo su questa scala da quando il sedicente imperatore Jean-Bedel Bokassa è stato portato davanti a un tribunale nel 1987 dopo anni di dittatura brutale ad affrontare imputazioni quali cannibalismo e infanticidio.
Con imputati di alto profilo come un ex capo militare e un ex ministro della difesa del paese, il processo si è trasformato in una battaglia tra avvocati che si occupano della difesa dei diritti umani e uno sgargiante procuratore capo scelto con gran cura dal governo.
Gli imputati sono accusati di aver tentato di minare la sicurezza dello stato e rischia la pena di morte se trovati colpevoli.
Il governo sostiene che l'ex leader Andre Kolingba, attualmente in Uganda, ha provato a rovesciare il presidente Ange Felix Patasse in maggio, provocando settimane di disordini nei quali sono morte 59 persone.
Kolingba, che ha preso il potere con un colpo di stato nel 1981 e ha governato fino a quando non ne è stato privato alle elezioni del 1993 vinte da Patasse, sarà processato in absentia ma l'ex ministro della difesa Jean-Jacques Demafouth e numerose militari affronteranno la corte.
La capitale centroafricana Bangui non vede un processo su questa scala da quando il sedicente imperatore Jean-Bedel Bokassa è stato portato davanti a un tribunale nel 1987 dopo anni di dittatura brutale ad affrontare imputazioni quali cannibalismo e infanticidio.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 20/02/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
SRI LANKA: DUE CONDANNATI A MORTE PER GLI ATTENTATI DI PASQUA DEL 2019

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
