Un importante rabbino della West Bank sta affrontando...
Un importante rabbino della West Bank sta affrontando un'indagine della polizia per avere sostenuto che soldati israeliani che si rifiutano di combattere nei territori occupati potrebbero essere puniti con l'esecuzione secondo la legge religiosa ebraica
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Un importante rabbino della West Bank sta affrontando un'indagine della polizia per avere sostenuto che soldati israeliani che si rifiutano di combattere nei territori occupati potrebbero essere puniti con l'esecuzione secondo la legge religiosa ebraica.
Mentre la schiacciante maggioranza dei riservisti israeliani ha risposto alacremente negli ultimi mesi alla chiamata per prestare servizio nella West Bank, molte centinaia di riservisti hanno firmato una petizione rifiutandosi di prestare servizio l�. In un articolo scritto per la distribuzione attraverso le sinagoghe, il rabbino Shlomo Aviner, dell'insediamento di Beit El, ha citato precedenti fonti rabbiniche per sostenere l'affermazione che i soldati che si rifiutano di combattere nei territori, in questo modo "indebolendo l'esercito", potrebbero essere messi a morte dal loro comandante.
Yossi Sarid, il leader del maggior partito d'opposizione di Israele, il Meretz, di sinistra, ha esortato il Procuratore Generale a processare Rabbi Aviner per incitamento all'omicidio. Un reclamo contro il rabbino � stato anche presentato all'ufficio del Procuratore Generale. Rabbi Aviner ha detto che il suo articolo era stato meramente teorico, che solamente il capo del personale dell'esercito potrebbe avere qualche immaginabile autorit� di agire su decisioni religiose, e che egli sapeva che non c'era alcuna prospettiva che il capo del personale facesse ci�.
Nei mesi precedenti all'assassinio dell'allora primo ministro israeliano, Yitzhak Rabin, nel novembre 1995, un gruppo di rabbini discusse la questione se, secondo il diritto religioso, Rabin meritasse la pena di morte per avere lasciato all'Autorit� Palestinese di Yasser Arafat della terra biblica, divinamente promessa agli Ebrei, secondo il processo di pace di Oslo. Quando un ebreo ortodosso spar� a Rabin, i rabbini insistettero che l'omicidio non poteva essere collegato alle loro deliberazioni, che loro, come Rabbi Aviner, dichiararono essere solamente teoriche. Essendo stato loro domandato se, adesso come allora, non ci sia un pericolo che dotti argomenti teoretici possano essere male interpretati da estremisti come un invito ad agire, il rabbino ha detto di non credere che ci sia qualcosa di cui preoccuparsi.
Mentre la schiacciante maggioranza dei riservisti israeliani ha risposto alacremente negli ultimi mesi alla chiamata per prestare servizio nella West Bank, molte centinaia di riservisti hanno firmato una petizione rifiutandosi di prestare servizio l�. In un articolo scritto per la distribuzione attraverso le sinagoghe, il rabbino Shlomo Aviner, dell'insediamento di Beit El, ha citato precedenti fonti rabbiniche per sostenere l'affermazione che i soldati che si rifiutano di combattere nei territori, in questo modo "indebolendo l'esercito", potrebbero essere messi a morte dal loro comandante.
Yossi Sarid, il leader del maggior partito d'opposizione di Israele, il Meretz, di sinistra, ha esortato il Procuratore Generale a processare Rabbi Aviner per incitamento all'omicidio. Un reclamo contro il rabbino � stato anche presentato all'ufficio del Procuratore Generale. Rabbi Aviner ha detto che il suo articolo era stato meramente teorico, che solamente il capo del personale dell'esercito potrebbe avere qualche immaginabile autorit� di agire su decisioni religiose, e che egli sapeva che non c'era alcuna prospettiva che il capo del personale facesse ci�.
Nei mesi precedenti all'assassinio dell'allora primo ministro israeliano, Yitzhak Rabin, nel novembre 1995, un gruppo di rabbini discusse la questione se, secondo il diritto religioso, Rabin meritasse la pena di morte per avere lasciato all'Autorit� Palestinese di Yasser Arafat della terra biblica, divinamente promessa agli Ebrei, secondo il processo di pace di Oslo. Quando un ebreo ortodosso spar� a Rabin, i rabbini insistettero che l'omicidio non poteva essere collegato alle loro deliberazioni, che loro, come Rabbi Aviner, dichiararono essere solamente teoriche. Essendo stato loro domandato se, adesso come allora, non ci sia un pericolo che dotti argomenti teoretici possano essere male interpretati da estremisti come un invito ad agire, il rabbino ha detto di non credere che ci sia qualcosa di cui preoccuparsi.
— FONTI
- (Fonti: Irish Times, 19/07/2002)
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