Un gruppo regionale caraibico per i diritti umani ha...
Un gruppo regionale caraibico per i diritti umani ha accolto con favore un'ingiunzione della Corte Inter-Americana per i Diritti Umani (IACHR) per cui Trinidad e Tobago [deve] aggiornare le sue leggi in materia di pena di morte, in conformità agli
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Un gruppo regionale caraibico per i diritti umani ha accolto con favore un'ingiunzione della Corte Inter-Americana per i Diritti Umani (IACHR) per cui Trinidad e Tobago [deve] aggiornare le sue leggi in materia di pena di morte, in conformit� agli standard internazionali.
La corte stava decidendo su un caso riguardante 32 detenuti nel braccio della morte. "Mentre noi siamo contrari senza riserve alla pena capitale in ogni circostanza, questa decisione � importante per limitarne l'applicazione e speriamo che costituir� un primo passo verso la totale abolizione," ha detto [il gruppo per i diritti umani] Caribbean Justice in una dichiarazione alla stampa seguita alla decisione.
In un giudizio pronunciato il 21 giugno, la corte ha riscontrato una serie di violazioni della Convenzione Americana sui Diritti Umani, dalla quale il Paese si � ritirato. Queste comprendevano il diritto a non essere privati arbitrariamente della vita, il diritto ad un giusto processo, il diritto ad essere processati in tempi ragionevoli, il diritto ad un ricorso effettivo laddove vengono asserite violazioni dei diritti umani, il diritto ad un trattamento umano ed il diritto a fare domanda di amnistia, grazia e commutazione della pena.
A Trinidad e Tobago � stato ordinato di emendare il suo diritto, che non viene aggiornato dal 1925, secondo il quale la pena di morte � obbligatoria e deve essere comminata senza riguardo alle circostanze del reato o a qualsiasi fattore attenuante.
La corte stava decidendo su un caso riguardante 32 detenuti nel braccio della morte. "Mentre noi siamo contrari senza riserve alla pena capitale in ogni circostanza, questa decisione � importante per limitarne l'applicazione e speriamo che costituir� un primo passo verso la totale abolizione," ha detto [il gruppo per i diritti umani] Caribbean Justice in una dichiarazione alla stampa seguita alla decisione.
In un giudizio pronunciato il 21 giugno, la corte ha riscontrato una serie di violazioni della Convenzione Americana sui Diritti Umani, dalla quale il Paese si � ritirato. Queste comprendevano il diritto a non essere privati arbitrariamente della vita, il diritto ad un giusto processo, il diritto ad essere processati in tempi ragionevoli, il diritto ad un ricorso effettivo laddove vengono asserite violazioni dei diritti umani, il diritto ad un trattamento umano ed il diritto a fare domanda di amnistia, grazia e commutazione della pena.
A Trinidad e Tobago � stato ordinato di emendare il suo diritto, che non viene aggiornato dal 1925, secondo il quale la pena di morte � obbligatoria e deve essere comminata senza riguardo alle circostanze del reato o a qualsiasi fattore attenuante.
— FONTI
- (Fonti: Caribbean Media Corporation news agency monitorato da BBC, 16/07/2002)
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