Un gruppo palestinese per i diritti umani ha condannato...
Un gruppo palestinese per i diritti umani ha condannato l'omicidio di un presunto collaboratore con Israele, a cui fu sparato mentre veniva processato nella striscia di Gaza il 14 luglio
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Un gruppo palestinese per i diritti umani ha condannato l'omicidio di un presunto collaboratore con Israele, a cui fu sparato mentre veniva processato nella striscia di Gaza il 14 luglio.
Abdel-Hai al-Sababa � stato ucciso con un'arma da fuoco durante la confusione scoppiata in un'aula giudiziaria nella citt� di Khan Younis dopo che un aereo israeliano aveva attaccato un edificio vicino. Un funzionario della corte ha detto che a sparargli fu un parente di tre dei militanti uccisi.
"Noi denunciamo il vile omicidio? di una persona detenuta dalla polizia con l'accusa di collaborazione con le forze di occupazione di Israele," ha affermato in una dichiarazione il Centro Palestinese per i Diritti Umani.
Esso ha invitato l'Autorit� Palestinese ad assicurare i responsabili alla giustizia e a garantire che "la legge della giungla non sostituisca lo Stato di diritto".
Khaled al-Qidra, il procuratore generale palestinese per le corti della sicurezza dello Stato, ha detto alla Reuters: "Noi non permettiamo agli individui di prendere il diritto nelle proprie mani, perci� � stata lanciata un'inchiesta sull'episodio".
Funzionari di sicurezza hanno detto che Sababa aveva ammesso la sua presunta collaborazione e che sarebbe stato probabilmente condannato a morte.
Abdel-Hai al-Sababa � stato ucciso con un'arma da fuoco durante la confusione scoppiata in un'aula giudiziaria nella citt� di Khan Younis dopo che un aereo israeliano aveva attaccato un edificio vicino. Un funzionario della corte ha detto che a sparargli fu un parente di tre dei militanti uccisi.
"Noi denunciamo il vile omicidio? di una persona detenuta dalla polizia con l'accusa di collaborazione con le forze di occupazione di Israele," ha affermato in una dichiarazione il Centro Palestinese per i Diritti Umani.
Esso ha invitato l'Autorit� Palestinese ad assicurare i responsabili alla giustizia e a garantire che "la legge della giungla non sostituisca lo Stato di diritto".
Khaled al-Qidra, il procuratore generale palestinese per le corti della sicurezza dello Stato, ha detto alla Reuters: "Noi non permettiamo agli individui di prendere il diritto nelle proprie mani, perci� � stata lanciata un'inchiesta sull'episodio".
Funzionari di sicurezza hanno detto che Sababa aveva ammesso la sua presunta collaborazione e che sarebbe stato probabilmente condannato a morte.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 15/07/2002)
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