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INDONESIA·PENA DI MORTE·8 DICEMBRE 2002·1 MIN DI LETTURA

Un gruppo di religiosi musulmani ha emanato una fatwa...

Un gruppo di religiosi musulmani ha emanato una fatwa chiedendo la condanna a morte per lo studioso musulmano indonesiano Ulil Abshar-Abdalla a causa di un articolo pubblicato su un giornale, che essi hanno giudicato blasfemo

Un gruppo di religiosi musulmani ha emanato una fatwa chiedendo la condanna a morte per lo studioso musulmano indonesiano Ulil Abshar-Abdalla a causa di un articolo pubblicato su un giornale, che essi hanno giudicato blasfemo. I religiosi hanno detto che Ulil, co-fondatore della Liberal Islam Network, merita di morire perché il suo articolo pubblicato su Kompas ha offeso l'Islam e il profeta Maometto. Nell'articolo, "Rinnovare l'interpretazione dell'Islam", egli ha sostenuto che gli studiosi musulmani devono separare l'Islam, in quanto religione che insegna i valori universali della giustizia e della dignità, dal suo contesto culturale arabo. "Le pratiche del velo sul capo delle donne, del taglio delle mani, del portare la barba per gli uomini musulmani e la lapidazione, per esempio, sono frutto di cultura e valori arabi, non necessariamente islamici come molti studiosi sostengono", ha scritto in novembre. Il portale di notizie Detik.com ha riferito che Athian Ali, che presiede il Forum di Ulamas e Umah, ha detto: "C'è una chiara indicazione del fatto che esiste una rete di cospirazione tesa a sovvertire l'Islam attraverso questo articolo. E secondo quanto prevede la legge islamica, chi commette blasfemia deve essere giustiziato". Ulil ha respinto la fatwa. Egli ha dichiarato al The Straits Times: "E' difficile prendere sul serio questa fatwa dal momento che è stata emessa da un'istituzione che non ha l'autorità per farlo".
— FONTI
  • (Fonti: Straits Times, 09/12/2002)