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COREA DEL SUD

Un gruppo di 92 legislatori sud-coreani ha presentato...

Un gruppo di 92 legislatori sud-coreani ha presentato all'Assemblea Nazionale una proposta di legge che chiede che le sentenze capitali siano abolite e sostituite con l'ergastolo

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Un gruppo di 92 legislatori sud-coreani ha presentato all'Assemblea Nazionale una proposta di legge che chiede che le sentenze capitali siano abolite e sostituite con l'ergastolo. Questa � stata la prima volta in cui legislatori sud-coreani hanno sostenuto una proposta per la fine della pena di morte, uno degli argomenti pi� controversi nel Paese. La legge proposta ha intensificato un movimento di una decina d'anni per abolire la pena capitale - in un periodo in cui il Paese sta vivendo uno slancio di attivismo civico. Come minimo, i presentatori della proposta si aspettavano che la stessa stimolasse il dibattito pubblico su un argomento che, fino a tempi recenti, era stato quasi interamente assente nella nazione. Yoo Jay Kun, un legislatore chiave responsabile della presentazione della proposta, ha ricordato: "la discussione di questa materia era un taboo". I legislatori sia della maggioranza governativa che del partito d'opposizione, guidati dal deputato Chyung Dai-chul, hanno avanzato una proposta di legge per abolire la pena di morte. La proposta ha sfidato una decisione del 1996 della Corte Costituzionale che ha ritenuto il sistema della pena capitale compatibile con la Costituzione coreana. Gli abolizionisti sono stati incoraggiati dal fatto che nessun detenuto nel braccio della morte � stato giustiziato da quando Kim Dae Jung � salito al potere nel febbraio 1998. L'avvocato Lee Sang Hyuk, che � a capo del Consiglio per l'Abolizione della Pena di Morte, ha detto che un numero crescente di sud-coreani concorda con il popolare punto di vista occidentale che l'esecuzione di colpevoli di omicidio non ha un effetto deterrente. Lee Sang Hyuk ha aggiunto di credere che il presidente sostenga la campagna abolizionista ma sia timoroso di esprimere pubblicamente la propria opinione sulla materia. Egli ha detto: "Parlare sulla pena di morte pu� ancora essere un minus per la carriera politica di una persona". Quando Kim Jin Tae, di 29 anni, che ha trascorso otto anni nel braccio della morte, ha ricevuto notizie sulla legislazione proposta, ha scritto una lettera a Lee Sang Hyuk affermando: "Non posso nemmeno iniziare ad esprimere quanto sono grato".
FONTI
  • (Fonti: Asia Intelligence Wire, Asiaweek,18/02/2000)