un giudice iracheno, portavoce dell’Alta Corte, ha detto...
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un giudice iracheno, portavoce dell’Alta Corte, ha detto, ad una conferenza a Baghdad, che le esecuzioni dei tre funzionari del regime di Saddam, condannati a morte per il ruolo avuto nella Campagna Anfal del 1988, possono essere eseguite anche senza l’approvazione del presidente iracheno, a causa della gravità dei reati commessi.
Il presidente iracheno Talabani ha annunciato di essere contrario all’esecuzione di uno dei tre, l’ex Ministro della Difesa, Sultan Hashim Ahmad al-Tai, e che non approverà la sua condanna a morte.
La Costituzione irachena prevede che le esecuzioni debbano essere approvate dal governo e dall’ufficio del Presidente per essere eseguite, ma gli esperti legali non concordano sul fatto se la legge sia applicabile ad una corte speciale che processi ex funzionari per crimini di guerra e contro l’umanità.
L’avvocato dei tre condannati, tra cui ci sono anche Hussein Rashid al-Tikriti e Ali Hassan al-Majid, ha presentato una petizione per la commutazione della sentenza, dicendo che i tre non possono essere legalmente giustiziati senza l’approvazione personale del Presidente.
Benchè non ci sia una dichiarazione ufficiale, l’annuncio del giudice suggerisce che la petizione sarà molto probabilmente negata.
Il presidente iracheno Talabani ha annunciato di essere contrario all’esecuzione di uno dei tre, l’ex Ministro della Difesa, Sultan Hashim Ahmad al-Tai, e che non approverà la sua condanna a morte.
La Costituzione irachena prevede che le esecuzioni debbano essere approvate dal governo e dall’ufficio del Presidente per essere eseguite, ma gli esperti legali non concordano sul fatto se la legge sia applicabile ad una corte speciale che processi ex funzionari per crimini di guerra e contro l’umanità.
L’avvocato dei tre condannati, tra cui ci sono anche Hussein Rashid al-Tikriti e Ali Hassan al-Majid, ha presentato una petizione per la commutazione della sentenza, dicendo che i tre non possono essere legalmente giustiziati senza l’approvazione personale del Presidente.
Benchè non ci sia una dichiarazione ufficiale, l’annuncio del giudice suggerisce che la petizione sarà molto probabilmente negata.
— FONTI
- (Fonti: AllAfrica.com, 10/09/2007)
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