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FILIPPINE

Un giudice filippino, che si è guadagnato nella città...

Un giudice filippino, che si è guadagnato nella città di Cabanatuan la reputazione di "giudice impiccatore," ha riformato la propria decisione di imporre la pena di morte a un 43enne accusato di stupro

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Un giudice filippino, che si � guadagnato nella citt� di Cabanatuan la reputazione di "giudice impiccatore," ha riformato la propria decisione di imporre la pena di morte a un 43enne accusato di stupro.
Il gudice Feliciano Buenaventura aveva comminato la pena di morte all'uomo, nativo di Llanera, Nueva Ecija, il 6 gennaio 1999 per lo stupro della propria figlia di 13 anni il 15 marzo 1998.
Buenaventura, giudice presidente della corte processuale regionale per crimini atroci, ha detto di avere assolto l'uomo dopo che il suo avvocato aveva presentato una nuova prova della sua incapacit� di intendere e di volere al momento del crimine.
Nella nuova prova, un medico ha certificato che l'uomo risultava affetto da "disordine mentale organico diagnostico" quando egli lo consult� nel marzo e nel maggio 1994. Un altro psichiatra del National Center for Mental Health (NCMH) ha anche detto alla corte che l'uomo era "affetto da disordine mentale organico a causa di una ferita o malattia del cervello."
La difesa ha presentato un altro psichiatra che ha condotto molti test sull'uomo per 14 mesi e ha certificato che "� stato accertato che egli era insano o psicotico prima, durante e dopo la commissione del presunto crimine."
L'uomo, che era stato affidato al NCMH il 27 aprile 2000 ma riportato nella citt� di Cabanatuan per il nuovo processo, ha detto di non ricordare alcunch� circa lo stupro.Buenaventura, nella propria decisione, ha evidenziato che secondo l'Articolo 12 del Codice Penale
Riformato "una persona imbecille o insana � esente dalla responsabilit� criminale, a meno che non abbia agito in un intervallo di lucidit�."
Assolvendo l'uomo, Buenaventura ha ordinato ai suoi familiari di "continuare la somministrazione delle medicine prescritte all'accusato e condurlo regolarmente in ospedale per mantenere le sue migliorate condizioni e prevenire una ricaduta."
"Ho fatto quanto dovevo fare legalmente alla luce della nuova prova presentata," ha detto Buenaventura, che ha imposto la pena di morte ad almeno 10 persone.
FONTI
  • (Fonti: Asia Africa Intelligence Wire , Philippine Daily Inquirer, 31/07/2002)