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SUDAFRICA

Un giudice di un'Alta Corte della provincia di Mpumalanga,...

Un giudice di un'Alta Corte della provincia di Mpumalanga, nel Sudafrica, ha chiesto alla Corte Costituzionale di rivedere l'abolizione della pena di morte, sostenendo che la violenza è incontrollata, i politici non fanno altro che parlare e che le pene

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Un giudice di un'Alta Corte della provincia di Mpumalanga, nel Sudafrica, ha chiesto alla Corte Costituzionale di rivedere l'abolizione della pena di morte, sostenendo che la violenza � incontrollata, i politici non fanno altro che parlare e che le pene detentive non sono un deterrente.
Il giudice Johan Smit ha fatto questi commenti pronunciando la sentenza contro tre assassini all'Alta Corte di Graskop, che si trova a circa 300 km a nord-est di Johannesburg, ha riportato il quotidiano Citizen.
"Persone innocenti vengono mutilate e uccise, bambini e addirittura neonati vengono stuprati. La nostra posizione riguardo alla pena di morte dovrebbe cambiare drasticamente", ha detto.
La comunit� � messa fuori strada dal concetto di "carcere a vita" perch� un criminale sconta al massimo 25 anni di galera, ha detto. Quando la Corte Costituzionale ha deciso di abolire la pena di morte nel 1997, si � soffermata soprattutto su argomenti che riguardano la pena di morte in altri paesi. "I reati violenti in questi paesi non sono della stessa gravit� di quelli che abbiamo in Sudafrica", ha detto.
Il 7 novembre il giudice Smit ha giudicato Duma Maluka, Vickens Mtasbe e Sydney Fanta Mathebula colpevoli dell'omicidio di Fanie Stols e di sua moglie Thelma, avvenuto nei pressi di White River nel settembre 2001.
Il giudice Smit ha fatto notare che l'assemblea legislativa ha ancora il potere di imporre la pena di morte. "I discorsi dei politici su come combattere la criminalit� non sono pi� sufficienti. Da un'inchiesta condotta tra la popolazione la pena di morte per i reati violenti � vista con favore".
Maluka � stato condannato a 15 anni per ciascun omicidio, a cinque anni per la violazione di domicilio e a10 anni per rapina con circostanze aggravanti. Egli sconter� una condanna a 25 anni di carcere.
Matsabe e Mathebula hanno ricevuto ciascuno due ergastoli e 10 anni per violazione di domicilio, oltre a 15 anni per rapina con circostanze aggravanti.
FONTI
  • (Fonti: Xinhua, 09/11/2002)