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CINA

un funzionario delle Nazioni Unite responsabile per i diritti umani

un funzionario delle Nazioni Unite responsabile per i diritti umani

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un funzionario delle Nazioni Unite responsabile per i diritti umani nel Nord Corea ha contestato la definizione della Cina di immigrati illegali dei nord coreani, affermando che devono essere considerati invece rifugiati e che devono avere la protezione morale da parte degli altri paesi. Nel suo rapporto al Commissario dell’ONU per i diritti umani il rapporteur, di origini tailandesi, Vitit Muntarbhorn ha detto che i nord coreani abbandonano la loro patria per due ragioni: trovare cibo e sfuggire alla paura di ritorsioni politiche. In entrambi i casi possono essere considerati "rifugiati" secondo il diritto internazionale, ha detto. Gli immigrati illegali sono coloro i quali possono essere rimpatriati, mentre i rifugiati non devono essere rimandati in patria. Muntarbhorn ha anche chiesto al Nord Corea la fine del ricorso alla tortura, alla pena capitale e alle punizioni collettive a cui sono sottoposte le famiglie di presunti dissidenti.
FONTI
  • (Fonti: Yonhap via BBC Monitoring Asia Pacific 28/01/2005)