Nessuno tocchi Caino
CINA·PENA DI MORTE·10 APRILE 2006·1 MIN DI LETTURA

un funzionario cinese della sanità ha descritto un rapporto sul trapianto casuale...

un funzionario cinese della sanità ha descritto un rapporto sul trapianto casuale degli organi espiantati dai detenuti giustiziati come ‘falso’ e come una “diffamazione maligna”.

un funzionario cinese della sanità ha descritto un rapporto sul trapianto casuale degli organi espiantati dai detenuti giustiziati come ‘falso’ e come una “diffamazione maligna”.
Mao Qun'an, portavoce del Ministero della Sanità, ha detto in conferenza stampa che la maggioranza degli organi destinati al trapianto provengono da donazioni volontarie fatte da cittadini cinesi, e in pochi casi si tratta di condannati a morte che hanno volontariamente firmato il consenso. Gli organi prelevati dai giustiziati vengono utilizzati solo con il permesso firmato dai condannati o dai loro familiari consenzienti al prelievo degli organi, ha detto Mao.
“Il caso è uguale a quello di una donazione da parte di un normale cittadino e i requisiti sono i medesimi,” ha sottolineato.
— FONTI
  • (Fonti: Xinhua, 10/04/2006)