Un ex condannato è stato accusato in Cina dell'orrendo...
Un ex condannato è stato accusato in Cina dell'orrendo omicidio di una donna che è stata decapitata, le è stato fatto lo scalpo e la pelle della faccia è stata cucinata in una pentola
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Un ex condannato è stato accusato in Cina dell'orrendo omicidio di una donna che è stata decapitata, le è stato fatto lo scalpo e la pelle della faccia è stata cucinata in una pentola.
Il coreano Piao Yongzhi è accusato di aver ucciso la ventinovenne Shi Wanxia preso dalla libidine per i suoi lunghi capelli, ha riferito telefonicamente da Kaishantun, nella provincia nord orientale di Jilin, il poliziotto Du Changqing alla Reuters.
Il quarantenne Piao ha portato a casa la testa della vittima dopo averla decapitata con un'ascia e dopo aver gravemente ferito sua sorella il 16 settembre, ha detto Du.
Ha poi tolto lo scalpo e i capelli e ha cotto la pelle della faccia con un pò di pepe.
I capelli della vittima e lo scalpo sono stati trovati nel magazzino. Le autorità hanno trovato la faccia della vittima che bolliva in una pentola quando hanno perquisito la casa.
Il sospetto era stato condannato all'ergastolo per un omicidio avvenuto nel 1977 ed era stato rilasciato.
La pubblica accusa ha chiesto la pena di morte per Piao, secondo quanto riferito dal poliziotto che non ha saputo dire quando il processo inizierà.
Dettagli particolarmente orribili o altri elementi dei casi sono pubblicati prima dei processi i cui verdetti di condanna sono quasi sempre certi.
I media di stato hanno riportato che cinque criminali sono stati giustiziati a Pechino per aver ucciso 14 persone durante violente rapine avvenute nella capitale cinese.
Tra l'agosto 1999 e il 2000, un paio di malavitosi hanno preso a randellate 70 pedoni per derubarli del loro denaro con bastoni di legno e di acciaio e con martelli, uccidendone 12 e ferendone più di 58, ha riferito il quotidiano della Corte del Popolo.
Altri tre hanno picchiato selvaggiamente o rapinato 34 persone con bastoni di legno ai passaggi pedonali a Pechino o nei sottopassaggi, uccidendone due, ha riferito il giornale.
I cinque se la sono svignata con circa 880.000 yuan (106.000 dollari).
Il coreano Piao Yongzhi è accusato di aver ucciso la ventinovenne Shi Wanxia preso dalla libidine per i suoi lunghi capelli, ha riferito telefonicamente da Kaishantun, nella provincia nord orientale di Jilin, il poliziotto Du Changqing alla Reuters.
Il quarantenne Piao ha portato a casa la testa della vittima dopo averla decapitata con un'ascia e dopo aver gravemente ferito sua sorella il 16 settembre, ha detto Du.
Ha poi tolto lo scalpo e i capelli e ha cotto la pelle della faccia con un pò di pepe.
I capelli della vittima e lo scalpo sono stati trovati nel magazzino. Le autorità hanno trovato la faccia della vittima che bolliva in una pentola quando hanno perquisito la casa.
Il sospetto era stato condannato all'ergastolo per un omicidio avvenuto nel 1977 ed era stato rilasciato.
La pubblica accusa ha chiesto la pena di morte per Piao, secondo quanto riferito dal poliziotto che non ha saputo dire quando il processo inizierà.
Dettagli particolarmente orribili o altri elementi dei casi sono pubblicati prima dei processi i cui verdetti di condanna sono quasi sempre certi.
I media di stato hanno riportato che cinque criminali sono stati giustiziati a Pechino per aver ucciso 14 persone durante violente rapine avvenute nella capitale cinese.
Tra l'agosto 1999 e il 2000, un paio di malavitosi hanno preso a randellate 70 pedoni per derubarli del loro denaro con bastoni di legno e di acciaio e con martelli, uccidendone 12 e ferendone più di 58, ha riferito il quotidiano della Corte del Popolo.
Altri tre hanno picchiato selvaggiamente o rapinato 34 persone con bastoni di legno ai passaggi pedonali a Pechino o nei sottopassaggi, uccidendone due, ha riferito il giornale.
I cinque se la sono svignata con circa 880.000 yuan (106.000 dollari).
— FONTI
- (Fonti:Reuters, 07/11/2001)
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