Un espatriato della Corea del Nord, finito sulle prime...
Un espatriato della Corea del Nord, finito sulle prime pagine nel 2000 quando decise di ritornare in patria per cercare la moglie, è riuscito a fuggire nuovamente dal suo paese dopo aver scoperto che la moglie e la maggior parte degli altri suoi parenti
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Un espatriato della Corea del Nord, finito sulle prime pagine nel 2000 quando decise di ritornare in patria per cercare la moglie, è riuscito a fuggire nuovamente dal suo paese dopo aver scoperto che la moglie e la maggior parte degli altri suoi parenti erano stati uccisi per vendetta dopo la sua prima fuga.
L'uomo, Yoo Tae Joon, 34 anni, ha reso noto alle agenzie di stampa del Corea del Sud che, malgrado essere stato incarcerato e torturato, era riuscito a scappare nuovamente nel novembre scorso, riuscendo finalmente a giungere a Seoul lo scorso 9 febbraio. Il caso riporta alla luce la persistenza di tattiche da guerra fredda nella penisola coreana, nonostante gli sforzi fatti da entrambi i paesi per migliorare le relazioni.
La stampa sudcoreana per mesi aveva continuato a interrogarsi sul destino dell'uomo dopo che questi aveva lasciato il Sud per tornare al Nord in cerca della moglie, e a domandare se fosse stato catturato o giustiziato.
L'uomo, Yoo Tae Joon, 34 anni, ha reso noto alle agenzie di stampa del Corea del Sud che, malgrado essere stato incarcerato e torturato, era riuscito a scappare nuovamente nel novembre scorso, riuscendo finalmente a giungere a Seoul lo scorso 9 febbraio. Il caso riporta alla luce la persistenza di tattiche da guerra fredda nella penisola coreana, nonostante gli sforzi fatti da entrambi i paesi per migliorare le relazioni.
La stampa sudcoreana per mesi aveva continuato a interrogarsi sul destino dell'uomo dopo che questi aveva lasciato il Sud per tornare al Nord in cerca della moglie, e a domandare se fosse stato catturato o giustiziato.
— FONTI
- (Fonti: The New York Times, 14/02/2002)
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