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GIAPPONE

un condannato a morte, e i suoi due avvocati...

un condannato a morte, e i suoi due avvocati...

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un condannato a morte, e i suoi due avvocati, hanno presentato richiesta di risarcimento allo stato giapponese asserendo che è illegale che la prigione di Hiroshima non permetta incontri privati tra il condannato e i suoi avvocati.
Secondo la denuncia inviata al tribunale distrettuale di Hiroshima, quest’anno la prigione di Hiroshima ha rifiutato per tre volte agli avvocati il permesso di incontrare il loro cliente, Shozo Nishiyama, 55 anni, senza supervisione, mentre si stavano preparando per un nuovo processo. Dichiarando che dovrebbe essere loro concesso di incontrarsi privatamente, i querelanti hanno chiesto allo stato 3,3 milioni di yen come risarcimento.
La condanna a morte di Nishiyama era stata finalizzata dalla Corte Suprema nel 2007, per il reato di rapina e omicidio. L’uomo, inizialmente era stato condannato all’ergastolo.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo, 11/11/2008)