Un cinese che aveva decapitato un bambino in lacrime...
Un cinese che aveva decapitato un bambino in lacrime nel corso di una maldestra rapina da 10 yuan (1,20 dollari Usa), è stato condannato a morte, hanno detto media di stato
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Un cinese che aveva decapitato un bambino in lacrime nel corso di una maldestra rapina
da 10 yuan (1,20 dollari Usa), è stato condannato a morte, hanno detto media di stato.
Huang Zhongyuan è stato arrestato nel marzo 2002 dopo il tentato stupro ai danni di una donna che raccoglieva ortaggi in un campo, presso il villaggio di Jiangnan, nella Regione autonoma di Guangxi, e nel corso degli interrogatori ha ammesso la sua responsabilità nell'irrisolto caso dell'omicidio del bambino nel 1996.
L'Information Times ha detto che Huang si era recato nel villaggio di Nanhailuo, nella provincia del Guangdong, per raccogliere rifiuti, ed ha notato una donna, di cognome Wang, ed il suo bambino che riposavano in un capanno per lavoratori migranti.
Huang ha chiesto alla donna dei soldi e quando lei si era rifiutata, ha preso il coltello dalla tasca e l'aveva colpita.
Nella colluttazione il bambino si è svegliato ed aveva cominciato a piangere, Huang ha allora preso un coltello da cucina e gli aveva tagliato la testa, ha detto il giornale.
Usando lo stesso coltello, ha tagliato la gola a Wang, rubandole poi i 10 yuan.
Huang è stato processato e condannato a morte, e la sentenza è stata confermata in questi ultimi giorni dalla Corte Suprema della Provincia del Guangdong, ha detto la notizia.
da 10 yuan (1,20 dollari Usa), è stato condannato a morte, hanno detto media di stato.
Huang Zhongyuan è stato arrestato nel marzo 2002 dopo il tentato stupro ai danni di una donna che raccoglieva ortaggi in un campo, presso il villaggio di Jiangnan, nella Regione autonoma di Guangxi, e nel corso degli interrogatori ha ammesso la sua responsabilità nell'irrisolto caso dell'omicidio del bambino nel 1996.
L'Information Times ha detto che Huang si era recato nel villaggio di Nanhailuo, nella provincia del Guangdong, per raccogliere rifiuti, ed ha notato una donna, di cognome Wang, ed il suo bambino che riposavano in un capanno per lavoratori migranti.
Huang ha chiesto alla donna dei soldi e quando lei si era rifiutata, ha preso il coltello dalla tasca e l'aveva colpita.
Nella colluttazione il bambino si è svegliato ed aveva cominciato a piangere, Huang ha allora preso un coltello da cucina e gli aveva tagliato la testa, ha detto il giornale.
Usando lo stesso coltello, ha tagliato la gola a Wang, rubandole poi i 10 yuan.
Huang è stato processato e condannato a morte, e la sentenza è stata confermata in questi ultimi giorni dalla Corte Suprema della Provincia del Guangdong, ha detto la notizia.
— FONTI
- (Fonti: AFP, 27/11/03)
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