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Un barbiere di Hong Kong la cui condanna a morte per...

Un barbiere di Hong Kong la cui condanna a morte per traffico di droga (la dadah), era stata confermata l'anno scorso dalla Corte Federale della Malesia, sta cercando di ottenere la revisione della condanna, a motivo del fatto che il perito chimico che

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Un barbiere di Hong Kong la cui condanna a morte per traffico di droga (la dadah), era stata confermata l'anno scorso dalla Corte Federale della Malesia, sta cercando di ottenere la revisione della condanna, a motivo del fatto che il perito chimico che aveva analizzato il campione di dadah aveva mancato di certificarne il peso reale.
L'istanza da parte di Chu Tak Fai, supportata dalla deposizione del suo legale Karpal Singh � stata depositata presso la cancelleria della Corte Federale. Chu, 31 anni, era stato condannato a morte dall'Alta Corte di Alor l'11 ottobre del 1994 per traffico di eroina.
Un suo appello era gi� stato respinto dalla corte superiore il 16 aprile 1997 e la Corte Federale ne ha confermato la sentenza l'anno scorso. Chu attende anche la decisione sulla richiesta di grazia presentata alla commissione di Kedah.
Nella deposizione Karpal ha scritto che la corte federale ha il potere, secondo l'articolo 137 delle regole della corte federale (1995) di rivedere il caso "per impedire un'ingiustizia." Questo anche alla luce delle due decisioni della Corte d'Appello nel 2000 e dell'11 giugno di quest'anno sul peso reale del dadah preso per le analisi.
FONTI
  • (Fonti: new straits times, 22/06/2002)