Un bambino nigeriano di sei anni sta affrontando una...
Un bambino nigeriano di sei anni sta affrontando una possibile sentenza di morte dopo aver affogato una bambina di quattro mesi
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Un bambino nigeriano di sei anni sta affrontando una possibile sentenza di morte dopo aver affogato una bambina di quattro mesi. Al bambino, che vive nel quartiere di Dutsen Reme, nella città di Bakori, nello Stato settentrionale del Katsina, era stato chiesto di portare la neonata dalla madre. Quella era stata l'ultima volta in cui la bambina di nome Nana Fidalausi era stata vista viva. E' stata ritrovata cadavere in un laghetto.
Il bambino e il vicino di mezza età che gli aveva chiesto di portare la bambina piangente dalla madre, sono comparsi davanti al tribunale del Katsina. Il bambino è accusato di omicidio colposo, punibile con la morte, mentre l'uomo è accusato di negligenza.
Un altro ragazzo quindicenne è stato condannato all'amputazione della mano per il furto di 32.000 naira (circa 130 dollari USA) dall'abitazione di un uomo di affari. Un'alta Corte islamica di Birnin Kebbi sta adottando la legge islamica, la quale stabilisce che i ladri che rubano più di 1.000 naira subiscano l'amputazione. La sentenza relativa al quindicenne è soggetta alla ratifica della Commissione per l'attuazione della Sharia dello Stato di Kebbi, che a sua volta deve inviare la sua raccomandazione al Consiglio esecutivo di Stato per l'approvazione finale.
Nove Stati settentrionali della Nigeria hanno adottato la Sharia. Sebbene essa sia inaccettabile per il governo nazionale, sembra inutile contrastarla, dal momento che la costituzione del 1999, frettolosamente concepita dall'ultimo regime militare, risulta ambigua sulla legge islamica.
Il bambino e il vicino di mezza età che gli aveva chiesto di portare la bambina piangente dalla madre, sono comparsi davanti al tribunale del Katsina. Il bambino è accusato di omicidio colposo, punibile con la morte, mentre l'uomo è accusato di negligenza.
Un altro ragazzo quindicenne è stato condannato all'amputazione della mano per il furto di 32.000 naira (circa 130 dollari USA) dall'abitazione di un uomo di affari. Un'alta Corte islamica di Birnin Kebbi sta adottando la legge islamica, la quale stabilisce che i ladri che rubano più di 1.000 naira subiscano l'amputazione. La sentenza relativa al quindicenne è soggetta alla ratifica della Commissione per l'attuazione della Sharia dello Stato di Kebbi, che a sua volta deve inviare la sua raccomandazione al Consiglio esecutivo di Stato per l'approvazione finale.
Nove Stati settentrionali della Nigeria hanno adottato la Sharia. Sebbene essa sia inaccettabile per il governo nazionale, sembra inutile contrastarla, dal momento che la costituzione del 1999, frettolosamente concepita dall'ultimo regime militare, risulta ambigua sulla legge islamica.
— FONTI
- (Fonti: African Eye News Service/All Africa Global Media, 30/07/2001)
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