UE. BANDO SULLA PENA DI MORTE NEI NEGOZIATI CON BAGHDAD
l’Unione Europea chiederà alle autorità irachene la messa al bando della pena di morte, nel quadro dei negoziati relativi al Trattato sul Commercio e la Cooperazione.
1 MIN DI LETTURA


l’Unione Europea chiederà alle autorità irachene la messa al bando della pena di morte, nel quadro dei negoziati relativi al Trattato sul Commercio e la Cooperazione.
“Le questioni legate ai diritti umani – ha detto la Commissaria Ue per le Relazioni Esterne, Benita Ferrero-Waldner – saranno naturalmente affrontate nel corso dei negoziati e rientreranno negli accordi finali”.
La Ferrero-Waldner ha reso le dichiarazioni al termine dell’incontro avuto a Bruxelles con il Vicepremier iracheno Barham Salih.
In merito alla recente condanna a morte in Iraq di Saddam Hussein, l’Unione Europea ha chiesto alle autorità di quel paese di non eseguire la sentenza. “Per una questione di principio – ha ribadito la Commissaria Ue – siamo contrari alla pena di morte ovunque essa sia in vigore”.
Il Vicepremier iracheno ha sottolineato che il suo governo si sta impegnando molto per migliorare il rispetto dei diritti umani nel paese, nonostante il clima di violenza.
“Cerchiamo di creare istituzioni democratiche e stato di diritto”, ha detto Salih, aggiungendo che si tratta di un “work in progress".
Per quanto riguarda l’accordo su commercio e cooperazione, una volta stipulato si tratterà del primo contratto tra Iraq e Unione Europea.
“Le questioni legate ai diritti umani – ha detto la Commissaria Ue per le Relazioni Esterne, Benita Ferrero-Waldner – saranno naturalmente affrontate nel corso dei negoziati e rientreranno negli accordi finali”.
La Ferrero-Waldner ha reso le dichiarazioni al termine dell’incontro avuto a Bruxelles con il Vicepremier iracheno Barham Salih.
In merito alla recente condanna a morte in Iraq di Saddam Hussein, l’Unione Europea ha chiesto alle autorità di quel paese di non eseguire la sentenza. “Per una questione di principio – ha ribadito la Commissaria Ue – siamo contrari alla pena di morte ovunque essa sia in vigore”.
Il Vicepremier iracheno ha sottolineato che il suo governo si sta impegnando molto per migliorare il rispetto dei diritti umani nel paese, nonostante il clima di violenza.
“Cerchiamo di creare istituzioni democratiche e stato di diritto”, ha detto Salih, aggiungendo che si tratta di un “work in progress".
Per quanto riguarda l’accordo su commercio e cooperazione, una volta stipulato si tratterà del primo contratto tra Iraq e Unione Europea.
— FONTI
- (Fonti: Ap, 20/11/2006)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Hossein Nazari e Hossein Rasoulinasab condannati a morte

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
Pakistan: confermata condanna a morte per l'omicidio della moglie

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
