TUNISIA: TRE JIHADISTI CONDANNATI A MORTE PER L’OMICIDIO DI UN POLIZIOTTO
un tribunale tunisino ha condannato a morte tre jihadisti, di cui due processati in contumacia, per l'omicidio
1 MIN DI LETTURA


un tribunale tunisino ha condannato a morte tre jihadisti, di cui due processati in contumacia, per l'omicidio di un poliziotto avvenuto nel 2013, ha reso noto la magistratura locale.
Erano nove i tunisini accusati di appartenere ad un "gruppo terrorista" e di aver commesso l’omicidio nel maggio 2013 a Jbeil Jloud, un sobborgo di Tunisi.
A parte le tre condanne a morte, altri due imputati sono stati condannati all'ergastolo e i restanti quattro a pene detentive tra i tre e i 20 anni, ha detto alla AFP una fonte giudiziaria.
Rached Ghannouchi, presidente del movimento islamista Ennahda, all’epoca a capo del governo, aveva reso noto che al poliziotto era stata tagliata la gola ed era stato colpito con una spada "sulla base di una fatwa (editto religioso) dell’imam" degli assalitori.
La Tunisia osserva una moratoria sulle esecuzioni capitali dal 1991, tuttavia ha emesso 135 condanne a morte dalla sua indipendenza dalla Francia nel 1956.
A fronte di una recrudescenza della violenza jihadista che ha ucciso decine di poliziotti e soldati a partire dalla rivoluzione nel Paese del 2011, una nuova legge adottata a luglio mantiene nel Paese la pena di morte, nonostante gli appelli abolizionisti dei gruppi per i diritti umani.
Erano nove i tunisini accusati di appartenere ad un "gruppo terrorista" e di aver commesso l’omicidio nel maggio 2013 a Jbeil Jloud, un sobborgo di Tunisi.
A parte le tre condanne a morte, altri due imputati sono stati condannati all'ergastolo e i restanti quattro a pene detentive tra i tre e i 20 anni, ha detto alla AFP una fonte giudiziaria.
Rached Ghannouchi, presidente del movimento islamista Ennahda, all’epoca a capo del governo, aveva reso noto che al poliziotto era stata tagliata la gola ed era stato colpito con una spada "sulla base di una fatwa (editto religioso) dell’imam" degli assalitori.
La Tunisia osserva una moratoria sulle esecuzioni capitali dal 1991, tuttavia ha emesso 135 condanne a morte dalla sua indipendenza dalla Francia nel 1956.
A fronte di una recrudescenza della violenza jihadista che ha ucciso decine di poliziotti e soldati a partire dalla rivoluzione nel Paese del 2011, una nuova legge adottata a luglio mantiene nel Paese la pena di morte, nonostante gli appelli abolizionisti dei gruppi per i diritti umani.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 19/11/2015)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
USA - Florida. Daniel Conahan, 72 anni, bianco, è stato giustiziato il 10 settembre

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
IRAN - 3 uomini giustiziati a Isfahan il 9 settembre

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
