TUNISIA: FORMAZIONE PER GIUDICI E DIRIGENTI CARCERARI SU DIRITTI UMANI E PENA DI MORTE
L'Istituto Arabo per i Diritti Umani ha organizzato una sessione di formazione ad Hammamet, il 20 e 21 aprile 2019, per giudici e rappresentanti delle istituzioni penitenziarie sul ruolo del giudice e dell'amministrazione penitenziaria tra i diritti

L'Istituto Arabo per i Diritti Umani ha organizzato una sessione di formazione ad Hammamet, il 20 e 21 aprile 2019, per giudici e rappresentanti delle istituzioni penitenziarie sul ruolo del giudice e dell'amministrazione penitenziaria tra i diritti umani e la pena di morte, con la partecipazione di 25 giudici e 21 dirigenti penitenziari di diverse regioni tunisine. La sessione spaziava da sessioni plenarie a workshop e gruppi di lavoro su temi come il ruolo del giudice e dell'amministrazione penitenziaria nella riduzione della pena capitale e il trattamento dei condannati a morte. Inoltre, sono stati presentati e discussi i risultati preliminari dello studio sul campo "I condannati a morte nelle carceri tunisine". La sessione fa parte di una serie di attività come parte di un progetto regionale per ridurre la pena di morte in tempi di guerra al terrorismo (Egitto, Somalia e Tunisia) in collaborazione con Nessuno tocchi Caino, l’Organizzazione Araba dei Diritti Umani e l'Agenda delle Donne Somale in cooperazione con la Commissione Internazionale dei Giuristi e con il sostegno dell'Unione Europea.
Sullo stesso fronte

USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

