Tre ex ufficiali sono stati condannati a morte in absentia,...
Tre ex ufficiali sono stati condannati a morte in absentia, in Bangladesh, per il coinvolgimento negli omicidi, avvenuti nel 1975, di quattro esponenti politici considerati eroi della lotta per l'indipendenza nazionale
1 MIN DI LETTURA
Tre ex ufficiali sono stati condannati a morte in absentia, in Bangladesh, per il coinvolgimento negli omicidi, avvenuti nel 1975, di quattro esponenti politici considerati eroi della lotta per l'indipendenza nazionale.
I quattro politici, stretti collaboratori del primo presidente del paese, Sheikh Mujibur Rahman, il 3 novembre 1975 sarebbero stati uccisi dopo essersi rifiutati di aderire al Governo dell'epoca, guidato dal presidente Mushtaque Ahmed.
Gli omicidi avvennero subito dopo l'assassino di Sheikh Mujibur, che aveva guidato la sanguinosa lotta per l'indipendenza dal Pakistan.
I tre ex ufficiali si trovavano gi� in carcere per il ruolo svolto nell'assassinio di Sheikh Mujibur.
Nello stesso processo altri 12 uomini sono stati condannati all'ergastolo, di cui nove in absentia, mentre altri cinque sono stati assolti. A settembre il verdetto � stato rimandato due volte e tutte le udienze si sono svolte tra ingenti misure di sicurezza.
Nessun azione giudiziaria � stata intentata fino al 1996, quando il caso � stato ripreso in seguito alla nomina a Primo ministro della figlia di Sheikh Mujibur, Sheikh Hasina Wajed, leader del partito Lega Awami.
I suoi oppositori l'hanno accusata di perseguire una vendetta personale.
I quattro politici, stretti collaboratori del primo presidente del paese, Sheikh Mujibur Rahman, il 3 novembre 1975 sarebbero stati uccisi dopo essersi rifiutati di aderire al Governo dell'epoca, guidato dal presidente Mushtaque Ahmed.
Gli omicidi avvennero subito dopo l'assassino di Sheikh Mujibur, che aveva guidato la sanguinosa lotta per l'indipendenza dal Pakistan.
I tre ex ufficiali si trovavano gi� in carcere per il ruolo svolto nell'assassinio di Sheikh Mujibur.
Nello stesso processo altri 12 uomini sono stati condannati all'ergastolo, di cui nove in absentia, mentre altri cinque sono stati assolti. A settembre il verdetto � stato rimandato due volte e tutte le udienze si sono svolte tra ingenti misure di sicurezza.
Nessun azione giudiziaria � stata intentata fino al 1996, quando il caso � stato ripreso in seguito alla nomina a Primo ministro della figlia di Sheikh Mujibur, Sheikh Hasina Wajed, leader del partito Lega Awami.
I suoi oppositori l'hanno accusata di perseguire una vendetta personale.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 20/10/2004)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
