THAILANDIA: CORTE SUPREMA CONFERMA CONDANNA A MORTE PER OMICIDIO
La Corte Suprema della Thailandia l'11 febbraio 2020 ha confermato la condanna a morte emessa da due tribunali di grado inferiore nei confronti di un ex capo villaggio per l'omicidio di una studentessa, commesso nel distretto di Kamalasai nel 2015.

La Corte Suprema della Thailandia l'11 febbraio 2020 ha confermato la condanna a morte emessa da due tribunali di grado inferiore nei confronti di un ex capo villaggio per l'omicidio di una studentessa, commesso nel distretto di Kamalasai nel 2015.
Il 23 dicembre 2015, Ruadeewan Polprasit, una diciottenne conosciuta come "Nong Snow", stava tornando a casa in motocicletta quando è stata attaccata da un uomo che l'aveva seguita su un'altra moto.
L'aggressore diede un calcio alla sua moto, facendola cadere a terra, e cercò di violentarla. La ragazza reagì e riuscì a liberarsi dopo essere stata gravemente ferita. È morta in seguito per le ferite.
Krittidech Rawengwan, ex capo villaggio di Ban Si Than nel distretto di Kamalasai, fu arrestato il 4 aprile 2016 per tentato stupro e omicidio.
È stato incriminato presso il tribunale provinciale di Kalasin il 4 giugno 2016.
Il 30 marzo 2017, il tribunale provinciale lo ha dichiarato colpevole, citando solide prove forensi e lo ha condannato a morte.
La corte d'appello il 17 luglio 2018 ha confermato la condanna capitale.
L'imputato ha infine portato il caso davanti alla Corte Suprema, che ha confermato la condanna a morte.
- (Fonti: bangkokpost.com, 11/02/2020)
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