TAIWAN: PIU’ VICINA RIPRESA ESECUZIONI
la graduale abolizione della pena di morte è tra gli obiettivi del governo di Taiwan, ha
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la graduale abolizione della pena di morte è tra gli obiettivi del governo di Taiwan, ha dichiarato il ministro della Giustizia Tseng Yung-fu, che tuttavia sembra intenzionato a far riprendere le esecuzioni capitali.
Parlando ai deputati, il Ministro ha chiarito non esserci alcun calendario relativo alle esecuzioni, sulle quali deciderà una speciale commissione di revisione.
La posizione del Ministero – spiega Tseng - resta quella di rispettare la legge e di effettuare esecuzioni, in questo senso funzionari del ministero stanno esaminando i casi degli attuali 44 prigionieri nel braccio della morte, e se non saranno rilevati “problemi” con le condanne capitali, una nuova taskforce sarà istituita per fissare gli standard con cui procedere.
Il Ministero organizzerà inoltre diversi seminari questo mese per ascoltare l’opinione della società civile sull’argomento.
Il mantenimento a Taiwan della pena capitale potrebbe diventare un ostacolo rispetto ai tentativi di ottenere l’esenzione del visto per i cittadini taiwanesi nell’Unione Europea.
Il governo di Taiwan fa sapere di voler spiegare la situazione in modo che i Paesi del Gruppo Schengen – 22 paesi dell’Ue più altri tre – restino intenzionati ad introdurre le esenzioni dei visti entro la fine dell’anno.
Amnesty International ha rivolto un appello alle autorità dell’Isola affinchè non procedano con le esecuzioni, divenendo così un esempio per tutto il continente asiatico.
Il Ministero organizzerà inoltre diversi seminari questo mese per ascoltare l’opinione della società civile sull’argomento.
Il mantenimento a Taiwan della pena capitale potrebbe diventare un ostacolo rispetto ai tentativi di ottenere l’esenzione del visto per i cittadini taiwanesi nell’Unione Europea.
Il governo di Taiwan fa sapere di voler spiegare la situazione in modo che i Paesi del Gruppo Schengen – 22 paesi dell’Ue più altri tre – restino intenzionati ad introdurre le esenzioni dei visti entro la fine dell’anno.
Amnesty International ha rivolto un appello alle autorità dell’Isola affinchè non procedano con le esecuzioni, divenendo così un esempio per tutto il continente asiatico.
— FONTI
- (Fonti: Taiwan News, 09/04/2010)
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