Taiwan ha visto un'ondata di morti e ricoveri ospedalieri...
Taiwan ha visto un'ondata di morti e ricoveri ospedalieri a causa del consumo di vino di riso, distillato clandestinamente, in cui era contenuto del metanolo, una sostanza velenosa trovata nell'industria dell'alcol
2 MIN DI LETTURA
Taiwan ha visto un'ondata di morti e ricoveri ospedalieri a causa del consumo di vino di riso, distillato clandestinamente, in cui era contenuto del metanolo, una sostanza velenosa trovata nell'industria dell'alcol.
Secondo i media locali, 21 persone sono morte in seguito a un presunto consumo di vino tossico, benché dalle statistiche ufficiali risulti un solo decesso.
Il governo del presidente Chen Shui-bian, ancora scosso dall'effetto politico che ha seguito la recente protesta di massa degli agricoltori circa le riforme finanziarie, ha istituito ieri una commissione ad-hoc sull'emergenza. È stato annunciato che misure drastiche saranno prese contro i distillatori illegali, inclusa la pena di morte.
Il problema si è presentato la prima volta ad Ottobre quando fu riportato che un uomo della contea nord-orientale di Ilan, era morto dopo aver bevuto del vino alterato, che si supponeva contenesse metanolo. Da allora molti casi di avvelenamento da metanolo sono venuti alla luce.
Il fatto ha diffuso il panico tra i cittadini dell'isola che sono soliti usare il vino nella cucina.
Il vino di riso a poco prezzo, distillato illegalmente, ha iniziato a invadere il mercato quando Taiwan, che ufficialmente è entrata nel World Trade Organisation (WTO) a gennaio, ha ritirato i sussidi ed imposto una tassa di NT$90 (S$20) sul popolare vino da cucina.
Gli analisti hanno detto che il governo dovrebbe ridurre la tassa sul vino per scoraggiare la distillazione clandestina. Il Ministero delle Finanze, responsabile della tassa, ha detto di star considerando di dimezzare la tassa per risolvere il problema.
La quantità di casi di avvelenamento ha anche spinto la polizia a lanciare un'estesa campagna contro i contrabbandieri. Nelle ultime due settimane la polizia ha eseguito delle retate pressoché giornaliere contro i distillatori.
Secondo i media locali, 21 persone sono morte in seguito a un presunto consumo di vino tossico, benché dalle statistiche ufficiali risulti un solo decesso.
Il governo del presidente Chen Shui-bian, ancora scosso dall'effetto politico che ha seguito la recente protesta di massa degli agricoltori circa le riforme finanziarie, ha istituito ieri una commissione ad-hoc sull'emergenza. È stato annunciato che misure drastiche saranno prese contro i distillatori illegali, inclusa la pena di morte.
Il problema si è presentato la prima volta ad Ottobre quando fu riportato che un uomo della contea nord-orientale di Ilan, era morto dopo aver bevuto del vino alterato, che si supponeva contenesse metanolo. Da allora molti casi di avvelenamento da metanolo sono venuti alla luce.
Il fatto ha diffuso il panico tra i cittadini dell'isola che sono soliti usare il vino nella cucina.
Il vino di riso a poco prezzo, distillato illegalmente, ha iniziato a invadere il mercato quando Taiwan, che ufficialmente è entrata nel World Trade Organisation (WTO) a gennaio, ha ritirato i sussidi ed imposto una tassa di NT$90 (S$20) sul popolare vino da cucina.
Gli analisti hanno detto che il governo dovrebbe ridurre la tassa sul vino per scoraggiare la distillazione clandestina. Il Ministero delle Finanze, responsabile della tassa, ha detto di star considerando di dimezzare la tassa per risolvere il problema.
La quantità di casi di avvelenamento ha anche spinto la polizia a lanciare un'estesa campagna contro i contrabbandieri. Nelle ultime due settimane la polizia ha eseguito delle retate pressoché giornaliere contro i distillatori.
— FONTI
- (Fonti: The Straits Times, 26/11/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
