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FILIPPINE

sono 24 i lavoratori filippini, all’estero, che rischiano la pena di morte

sono 24 i lavoratori filippini, all’estero, che rischiano la pena di morte per omicidio o reati legati alla droga, ha dichiarato il Dipartimento degli Affari Esteri.

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sono 24 i lavoratori filippini, all’estero, che rischiano la pena di morte per omicidio o reati legati alla droga, ha dichiarato il Dipartimento degli Affari Esteri.
Il caso più recente riguarda una donna di 29 anni, Guen Garlejo Aguilar, che lavorava come domestica a Singapore, e che rischia l’impiccagione se giudicata colpevole dell’omicidio di una sua compatriota, Jane Parangan La Puebla.
Il portavoce per gli affari esteri, Gilbert G.B. Asuque, ha detto che il governo filippino ha provveduto al pagamento dell’avvocato della donna.
Secondo il dipartimento del lavoro le due donne avrebbero avuto una discussione relativa a un conducente di taxi singaporegno, in seguito alla quale Ms. Aguilar avrebbe ucciso Ms. La Puebla.
La maggior parte dei 24 detenuti nei bracci della morte, si trovano in Arabia Saudita e in Malesia, e sono imputati per omicidio e droga.
FONTI
  • (Fonti: BusinessWorld, 13/09/2005)