Si fa più concreta la possibilità che i paesi creditori...
Si fa più concreta la possibilità che i paesi creditori occidentali ritirino il loro aiuto alla Nigeria per la riduzione del debito pubblico se non sarà rivista la sentenza della corte d'appello della Sharia, nello stato del Katsina, che ha condannato a
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Si fa pi� concreta la possibilit� che i paesi creditori occidentali ritirino il loro aiuto alla Nigeria per la riduzione del debito pubblico se non sar� rivista la sentenza della corte d'appello della Sharia, nello stato del Katsina, che ha condannato a morte Amina Lawal per adulterio.
Il presidente della Rete Africana per la Giustizia Ambientale ed Economica (ANEEJ), il Rev. David Ugolor, ha per� dichiarato che i due argomenti non hanno nulla in comune e quindi non dovrebbero essere messi in connessione.
Ugolor ha aggiunto che la sua dichiarazione � in risposta a una lettera inviatagli dalla presidente del gruppo interparlamentare britannico sul debito del terzo mondo, Julia Drown, in cui vengono espresse preoccupazioni relative alla possibilit� che il debito della Nigeria possa risentire dell'eventuale esecuzione della Lawal.
La Drown ha sottolineato come diversi soggetti economici europei siano preoccupati per i dati relativi ai diritti umani in Nigeria, che hanno subito un forte cambiamento da quando in alcuni stati del nord � entrato in vigore il codice penale della Sharia, in contrasto sia con la Costituzione nigeriana, sia con i principi internazionali sui diritti umani.
Ugolor ha risposto che fin quando i cittadini nigeriani faranno qualcosa per impedire l'esecuzione, i due argomenti non possono essere messi in relazione.
Il presidente dell'ANEEJ ha concluso denunciando che "alcune forze militari del nord del paese tentano di usare la Sharia per ricattare il Presidente Obasanjo".
Il presidente della Rete Africana per la Giustizia Ambientale ed Economica (ANEEJ), il Rev. David Ugolor, ha per� dichiarato che i due argomenti non hanno nulla in comune e quindi non dovrebbero essere messi in connessione.
Ugolor ha aggiunto che la sua dichiarazione � in risposta a una lettera inviatagli dalla presidente del gruppo interparlamentare britannico sul debito del terzo mondo, Julia Drown, in cui vengono espresse preoccupazioni relative alla possibilit� che il debito della Nigeria possa risentire dell'eventuale esecuzione della Lawal.
La Drown ha sottolineato come diversi soggetti economici europei siano preoccupati per i dati relativi ai diritti umani in Nigeria, che hanno subito un forte cambiamento da quando in alcuni stati del nord � entrato in vigore il codice penale della Sharia, in contrasto sia con la Costituzione nigeriana, sia con i principi internazionali sui diritti umani.
Ugolor ha risposto che fin quando i cittadini nigeriani faranno qualcosa per impedire l'esecuzione, i due argomenti non possono essere messi in relazione.
Il presidente dell'ANEEJ ha concluso denunciando che "alcune forze militari del nord del paese tentano di usare la Sharia per ricattare il Presidente Obasanjo".
— FONTI
- (Fonti: This Day website, 23/09/2002)
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