Si è svolto all'Aja un incontro tra una delegazione...
Si è svolto all'Aja un incontro tra una delegazione di Nessuno tocchi Caino e i responsabili del Dipartimento dei diritti umani dell'Olanda, che a partire da luglio sarà Presidente di turno dell'Unione Europea
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Si � svolto all'Aja un incontro tra una delegazione di Nessuno tocchi Caino e i responsabili del Dipartimento dei diritti umani dell'Olanda, che a partire da luglio sar� Presidente di turno dell'Unione Europea.
Elisabetta Zamparutti, tesoriere dell'associazione e Anna Zammit del Consiglio direttivo, hanno incontrato l'Ambasciatore olandese per i diritti umani Piet de Klerek e Sandra Pellegrom, del Dipartimento diritti umani.
Oggetto dell'incontro � stata la richiesta di Nessuno tocchi Caino rivolta al Governo olandese, in vista dell'assunzione della presidenza UE nel secondo semestre del 2004, di presentare all'Assemblea Generale dell'ONU la risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali.
La risposta � stata negativa, e motivata principalmente dal timore che non vi siano le condizioni per vincere la battaglia al Palazzo di Vetro.
"E' evidente che l'Unione Europea continua a nascondere dietro falsi alibi l'assenza di una volont� politica a portare a conclusione una campagna da tempo matura," ha dichiarato Elisabetta Zamparutti. Il Piano della Lobby presentato al Governo olandese da Nessuno tocchi Caino documenta infatti analiticamente il pieno successo di un'iniziativa alla prossima Assemblea Generale, dove una risoluzione sulla pena di morte sarebbe approvata con 97-104 voti a favore, 63-69 contrari e 17-25 astensioni.
Parimenti, un eventuale emendamento volto ad affermare la sovranit� nazionale in materia di pena di morte, se presentato dai paesi mantenitori, sarebbe respinto - secondo le previsioni di Nessuno tocchi Caino - con 96 voti contrari, 76 a favore e 17 astensioni, mentre 2 paesi sono ad oggi indecisi su come votare. L'Olanda si � comunque impegnata a verificare ufficialmente i dati forniti dall'associazione abolizionista.
Elisabetta Zamparutti, tesoriere dell'associazione e Anna Zammit del Consiglio direttivo, hanno incontrato l'Ambasciatore olandese per i diritti umani Piet de Klerek e Sandra Pellegrom, del Dipartimento diritti umani.
Oggetto dell'incontro � stata la richiesta di Nessuno tocchi Caino rivolta al Governo olandese, in vista dell'assunzione della presidenza UE nel secondo semestre del 2004, di presentare all'Assemblea Generale dell'ONU la risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali.
La risposta � stata negativa, e motivata principalmente dal timore che non vi siano le condizioni per vincere la battaglia al Palazzo di Vetro.
"E' evidente che l'Unione Europea continua a nascondere dietro falsi alibi l'assenza di una volont� politica a portare a conclusione una campagna da tempo matura," ha dichiarato Elisabetta Zamparutti. Il Piano della Lobby presentato al Governo olandese da Nessuno tocchi Caino documenta infatti analiticamente il pieno successo di un'iniziativa alla prossima Assemblea Generale, dove una risoluzione sulla pena di morte sarebbe approvata con 97-104 voti a favore, 63-69 contrari e 17-25 astensioni.
Parimenti, un eventuale emendamento volto ad affermare la sovranit� nazionale in materia di pena di morte, se presentato dai paesi mantenitori, sarebbe respinto - secondo le previsioni di Nessuno tocchi Caino - con 96 voti contrari, 76 a favore e 17 astensioni, mentre 2 paesi sono ad oggi indecisi su come votare. L'Olanda si � comunque impegnata a verificare ufficialmente i dati forniti dall'associazione abolizionista.
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 31/05/04;)
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